
Leafield Technical Centre, Leafild Witney
Oxon OX8 5PF (Gran Bretagna)

La Arrows visse nel 2000 una delle sue stagioni più interessanti dell’ultimo periodo. Dopo un 1999 povero di risultati, il team di Tom Walkinshaw cambiò passo grazie alla nuova sponsorizzazione Orange, al ritorno di Jos Verstappen accanto a Pedro de la Rosa e al passaggio dal motore Arrows-Hart al V10 Supertec. Il risultato fu il settimo posto nel Mondiale Costruttori con 7 punti.
La squadra non entrò mai nella lotta per i podi, ma riuscì spesso a farsi notare per velocità di punta e aggressività in gara. Verstappen conquistò il miglior risultato con il quarto posto a Monza, mentre de la Rosa andò a punti al Nürburgring e a Hockenheim, dove partì anche da un sorprendente quinto posto in griglia. Per una struttura con risorse limitate, fu un passo avanti concreto rispetto all’anno precedente.
La monoposto era la A21, progettata sotto la direzione tecnica di Mike Coughlan, con Eghbal Hamidy capo progettista e Simon Jennings responsabile aerodinamico. Era una vettura più compatta ed efficiente della A20, spinta dal Supertec FB02 e gommata Bridgestone. Il pacchetto non era sempre affidabile e soffriva nei circuiti più guidati, ma sui tracciati veloci riuscì a valorizzare una buona aerodinamica e una configurazione molto scarica, diventando una delle sorprese del centro gruppo.
Gran Premio del Brasile del 1978
| Anno | Monoposto | Motore | Punti |
|---|---|---|---|
| 2002 | Arrows A23 | Cosworth CR4 | 2 |
| 2001 | Arrows A22 | Asiatech 001 | 1 |
| 2000 | Arrows A21 | Supertec FB02 | 7 |
| 1999 | Arrows A20 | Arrows T2-F1 | 1 |