Red Bull

Il weekend del Gran Premio di Spagna è stato contrassegnato da intense emozioni e da una grande polemica, quella relativa al caso Red Bull-Aston Martin. Il team di Silverstone ha portato in pista a Barcellona una AMR22 con diversi aggiornamenti, che l'hanno resa davvero molto simile alla RB18 partorita a Milton Keynes. Tanto che Horner e compagni, tra rabbia e stupore, hanno chiesto un chiarimento alla FIA. La risposta della Federazione Internazionale non si è fatta attendere ed è stata:


"Entrambe le squadre hanno collaborato pienamente con la FIA in questa indagine e hanno fornito tutte le informazioni pertinenti. L'indagine, che ha comportato controlli CAD e un'analisi dettagliata del processo di sviluppo adottato dall'Aston Martin, ha confermato che non è stato commesso alcun illecito, e pertanto la FIA ritiene che gli aggiornamenti aerodinamici dell'Aston Martin siano conformi. L'articolo 17.3 definisce e vieta specificamente il 'Reverse Engineering', ovvero il processo digitale di conversione di fotografie (o altri dati) in modelli CAD, e vieta il trasferimento di IP tra squadre, ma allo stesso modo, questo articolo consente ai progetti delle auto di essere influenzati da quelli dei concorrenti, come è sempre stato in Formula 1. Nell'analisi che abbiamo effettuato abbiamo confermato che i processi seguiti da Aston Martin erano coerenti con i requisiti di questo articolo".

A tal riguardo, però, la Red Bull, non troppo convinta del verdetto, ha rivelato che verrà condotta un'indagine interna per vederci più chiaro.

Intanto, a margine dell'evento iberico, Pierre Wache, direttore tecnico delle Lattine, ha voluto dire la sua riguardo la vicenda. Di seguito le dichiarazioni riportate da Racingnews365.

Wache: "Ecco su cosa stiamo indagando"

wache red bull


Riguardo la vicenda, Wache innanzitutto ha detto:

"Sono rimasto piuttosto sorpreso di vedere una copia della RB18. Ad essere onesto, mi sono sentito abbastanza soddisfatto del fatto che ci abbiano copiato perché significa che non abbiamo fatto un cattivo lavoro. Penso che per noi l'aspetto principale sia essere sicuri che sia stato fatto entro i confini delle regole. La FIA ha verificato, ma ora dobbiamo controllare se abbiamo avuto perdite di IP (proprietà intellettuale, ndr). L'IP è una risorsa fondamentale per la squadra. Vogliamo assicurarci di questo. Questo è ciò su cui stiamo indagando ora. Dal punto di vista personale e ingegneristico, ripeto, è stato abbastanza soddisfacente che qualche altro team ci abbia copiato. Significa che il nostro concetto non è poi così male".

Wache, inoltre, ha aggiunto che la Red Bull ha provvisoriamente accettato il verdetto della FIA, ma solleverà nuovamente la questione se si fosse verificata un'acquisizione illegale di proprietà intellettuale:

"Penso che la risposta della FIA sia chiara. Sembra che la loro macchina e il modo in cui l'hanno ottenuta sia legale, quindi non intraprenderemo ulteriori azioni su questo aspetto finché non troveremo qualcosa dalla nostra parte. Però penso che dobbiamo essere attenti in termini di IP per assicurarci che non ci siano perdite di dati interni nel nostro sistema. Potrebbe succedere con un'altra squadra, non solo con l'Aston Martin". 


HAKKINEN: «PEREZ FONDAMENTALE PER MAX. LA FERRARI DEVE RIORGANIZZARSI, ORA È DOPPIA SFIDA»


Tag
red bull | rb18 | wache | aston martin | formula 1 | stagione 2022 |


Commenti
-
Formula1.it

Il weekend del Gran Premio di Spagna è stato contrassegnato da intense emozioni e da una grande polemica, ...

Lascia un commento

Per commentare gli articoli è necessario essere iscritti alla Community F1WM.

Inserisci i dati del tuo account dal link "Log In" in alto, se non sei ancora un utente della nostra Community, registrati gratuitamente qui.

Registrati



Community Formula1.it