Bryan Bozzi ha sostituito Xavier Marcos nelle vesti di ingegnere di pista di Charles Leclerc dal Gran Premio dell'Emilia-Romagna.
Negli ultimi due appuntamenti del calendario di Formula 1, i primi nel suo nuovo ruolo, qualcosa sembra essere cambiato in casa Ferrari, ed in positivo.
La scelta di affiancare al pilota monegasco l'ingegnere laureato all'Università di Bath sembra aver già dato i frutti sperati.
La gara di Imola è stata la prima dimostrazione dell'ottima intesa tra Leclerc e Bozzi, mentre il weekend di Monaco ne è stata la conferma.

Con l'ottimo lavoro svolto nel dare al pilota la vettura con cui si sente più a proprio agio (dal punto di vista del set-up), l'efficacia delle comunicazioni radio - talvolta anche con un pizzico di ironia - e l'impeccabile gestione della corsa, l'italiano è stato all'altezza della missione chiamata "vittoria".
Alla fine della gara, si è anche lasciato andare a delle sincere lacrime di commozione e ad un forte abbraccio con Charles, testimone dell'ottimo rapporto umano presente tra i due. Quello professionale, se si continua su questa strada, è destinato soltanto a migliorare; per la soddisfazione dei tifosi e di Vasseur.
Ebbene sì, perché la chiamata di reindirizzare Xavi Marcos è stata sua, come tante altre effettuate negli ultimi 15 mesi. Il team principal della Ferrari sta ricostruendo la Rossa passo dopo passo, e lo sta facendo alla grande.
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