La stagione 2026 vedrà l’introduzione di nuovi regolamenti che cambieranno radicalmente lo sport. Le speculazioni vedono Mercedes come una delle favorite per quanto riguardo la nuova power unit, tuttavia Toto Wolff non sembra essere della stessa idea.
A fine stagione, è stato chiesto al team principal Mercedes se la sua squadra sarà competitiva nel 2026, al che lui ha risposto: “Beh, lo spero davvero. Ma sono un pessimista noto: vedo sempre il bicchiere mezzo vuoto più che mezzo pieno. Abbiamo fissato degli obiettivi sia per la power unit che per il telaio”.
“Se quegli obiettivi siano stati abbastanza ambiziosi, se abbiamo perso qualche dettaglio, se la nostra esecuzione sarà impeccabile come dovrebbe, questo non lo so”, ha continuato.
“Vedremo i primi segnali di equilibrio prestazione già nei test di fine gennaio e poi in Bahrein. Ma penso che la chiave del gioco sarà lo sviluppo costante durante tutta la stagione”, ha concluso.
Dunque le voci potrebbero rimanere tali, in quanto ogni scuderia affronterà un regolamento totalmente nuovo e non si possono fare previsioni totalmente corrette.
Anche il team principal Williams, scuderia che corre con motore Mercedes, ha affermato di non avere vantaggi concreti: tutto dipende da come i team abbiano sviluppato la nuova vettura durante questi anni, e la vera prima dimostrazione si vedrà soltanto con i test.
In aggiunta, nei giorni scorsi è uscita la notizia secondo cui Red Bull e Mercedes stiano sfruttando una scappatoia nel regolamento della power unit, che potrebbe avvantaggiarle nel 2026. La FIA si sta occupando della questione, e ne sapremo di più a breve.
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