Il 2025 di Lewis Hamilton non è stato l'anno che ci si aspettava: il pilota arrivava quasi come una figura salvifica, la persona che avrebbe risollevato le sorti della Ferrari dopo anni di difficoltà. Invece, la sua stagione è stata ricca di momenti negativi e povera di podi (se non si considerano quelli delle gare Sprint), e sembra che non sia mai entrato completamente in sintonia con la squadra tra i messaggi in radio, i commenti fuori dalla pista, le indicazioni e i retroscena. Ben presto le speranze sono crollate, rimpiazzate da un sentimento di frustrazione, tanto che adesso aleggia nell'aria la parola "ritiro".
Ad Abu Dhabi, lo stesso Hamilton ha sottolineato quanto voglia portare a termine il suo impegno con la Scuderia. La promessa, però, può non essere ricambiata dall'altra parte: stando a quanto riportato da diverse testate, il contratto dell'inglese terminerà nel 2027, ma la Ferrari potrebbe imporre la sua posizione e promuovere Oliver Bearman in anticipo. Infatti, non è una sorpresa che il giovane sia destinato a sostituire il suo titolato connazionale, e se lui continuerà a crescere come ha fatto in Haas potrà dimostrarsi un'aggiunta importante anche nella "prima squadra".
Parole di incoraggiamento sono arrivate anche da una sua vecchia conoscenza, la persona che lo ha individuato nelle categorie minori, ossia Gunther Steiner. "Bearman dovrebbe avere un posto in Ferrari nel 2027, perché se Lewis non avrà il successo che spera non continuerà oltre. Lui è il candidato perfetto, è preparato, veloce in pista e ha un ottima gestione della sua vita sotto diversi aspetti", ha detto l'ex team principal al The Red Flag Podcast. "All'inizio della stagione faceva diversi errori, voleva dimostrare di essere bravo, di saper fare i sorpassi, e ha accumulato parecchie penalità. Nella seconda parte ha raddrizzato il tiro". L'italiano ha poi concluso con una battuta riguardo la sua vecchia gestione: "Se vincerà il Mondiale con la Ferrari, chiederò a Fred, se ci sarà ancora lui alla guida, di farmi andare sul podio con lui".
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