Con un importante cambiamento normativo come quello che vedremo quest'anno in Formula 1, è impossibile prevedere chi inizierà la stagione nel modo più forte. Tuttavia, una delle squadre più attese quest'anno è senza dubbio l'Aston Martin. La nuova vettura è stata progettata principalmente dal genio tecnico Adrian Newey, mentre la Honda è tornata in F1 come fornitore di motori.
Newey è entrato a far parte del team la scorsa primavera proveniente dalla Red Bull e da allora è stato nominato team principal. La sua capacità di scoprire trucchi all'inizio di un nuovo ciclo di regolamenti è sempre stata uno dei suoi tratti distintivi e per sua natura, porta sempre i concetti all'estremo per ottenere prestazioni migliori.
Come riportato da RacingNews365, l'Aston Martin ha però dovuto affrontare una serie di ostacoli durante lo sviluppo, costringendo il team a ripensare il proprio concetto. Il britannico ha scoperto che né la galleria del vento né le simulazioni al computer fornivano dati affidabili, pertanto, durante l'estate, ha chiesto che il tunnel fosse ricalibrato e che il software di simulazione specifico fosse riscritto.
Ciò ha avuto conseguenze per il team. La tempistica di progettazione è stata modificata, anche se ciò non avrebbe comportato un ritardo sostanziale.
Tuttavia, alcune debolezze sono emerse anche dalle nuove simulazioni con strumenti di calcolo affidabili. Ciò ha portato ad un'ulteriore implementazione di modifiche sotto la supervisione di Newey, e un conseguente ritardo sulla tabella di marcia.
Il team tutt'ora si trova in uno stato di continuo sviluppo, come dimostrano i riassetti a livello dirigenziale alla fine del 2025, che hanno visto Newey assumere il ruolo di team boss. Tuttavia, questi segnali non devono essere considerati allarmanti. È tipico di Newey finalizzare la vettura solo all'ultimo minuto, dopo aver identificato in modo dettagliato le evoluzioni delle singole aree che saranno introdotte durante la stagione.
Nonostante i vincoli del tetto di bilancio, il piano di sviluppo sembra essere costruito attorno a obiettivi predeterminati e chiaramente distintivi. D'altra parte, alcuni aggiornamenti si concentreranno sull'ottimizzazione dell'aerodinamica interna e del layout del propulsore.
La stretta collaborazione tra Aston Martin e Honda costituisce inoltre la base dei progetti perseguiti da Newey. Al contrario, altri sviluppi si concentreranno esclusivamente sull'aumento delle prestazioni aerodinamiche. In pratica, questi due interventi si fonderanno in quello che il britannico ha sempre considerato un vantaggio tecnico che non può essere facilmente copiato dai rivali durante una stagione. La vettura assumerà la sua forma definitiva entro la pausa estiva, fornendo una solida base per la sfida del 2027.
Per ora, Aston Martin è ancora un cantiere aperto, concentrato sulla creazione di solide basi per il successo. Ciò potrebbe non essere possibile quest'anno, ma costituisce un percorso che porta a obiettivi più grandi nel 2027.
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