Una delle grandi novità della stagione 2026 di Formula 1, nonché del nuovo regolamento tecnico, riguarda il tipo di carburante che verrà utilizzato dalle monoposto. A partire da quest’anno, infatti, la categoria regina dovrebbe adottare esclusivamente carburanti sostenibili al 100%. Tuttavia, a poco più di una settimana dall’inizio dei primi test pre-stagionali, in programma a Barcellona, la FIA ha deciso di fare un passo indietro, concedendo una deroga che non renderà obbligatorio l’utilizzo di questo nuovo propellente durante le sessioni di prova in Spagna e successivamente in Bahrain.
La decisione della Federazione è legata principalmente ai costi estremamente elevati del carburante sostenibile, che si aggirano intorno ai 300 euro al litro. Inoltre, come riportato da Auto Motor und Sport, i processi di omologazione e la complessità legata allo sviluppo e alla produzione delle nuove miscele CO₂-neutrali richiederebbero tempi troppo lunghi per essere rispettati già in questa fase.
Per raggiungere le prestazioni richieste in Formula 1, i carburanti del 2026 faranno uso di molecole sviluppate appositamente in laboratorio. Molti di questi componenti non sono ancora disponibili su scala industriale, costringendo i fornitori a produrli internamente. Ne deriva un processo di realizzazione estremamente costoso e lento, che rende il carburante un vero e proprio fattore competitivo. Una maggiore densità energetica, infatti, consentirebbe di ridurre la quantità di benzina necessaria a bordo, con un beneficio diretto sul peso complessivo della vettura. Proprio per questo, la collaborazione tra ingegneri motoristi e chimici è diventata più strategica che mai.
Oltre agli aspetti economici e produttivi, però, FIA e team nutrono forti preoccupazioni anche sotto il profilo dell’affidabilità. I nuovi carburanti sostenibili potrebbero infatti causare problemi alle power unit 2026, progettate per lavorare con queste miscele ma caratterizzate da un’elevata delicatezza. Il timore comune è quello di danni gravi ai motori, con conseguenze potenzialmente pesanti sia in termini di costi sia di disponibilità dei componenti. Proprio per questo motivo, l’obbligo di utilizzare i carburanti sostenibili scatterà solamente a Melbourne, a partire dalla prima sessione di prove libere del weekend inaugurale della stagione.
La deroga concessa dalla FIA, tuttavia, avrà vita breve. Secondo le informazioni attualmente disponibili, a partire dalla stagione 2027 anche le sessioni di test dovranno essere svolte esclusivamente con carburanti pienamente omologati e conformi ai criteri di neutralità carbonica imposti dal regolamento.
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