Ferrari, arriva dalla McLaren il successore di Adami? Tutti i possibili scenari
17/01/2026 07:30:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Riccardo Adami non è più l'ingegnere di pista di Lewis Hamilton. Lo ha annunciato la Ferrari nella giornata di ieri, prima di comunicare di aver eseguito il fire-up della nuova SF-26. Nel comunicato diramato dalla Rossa è stato annunciato un cambio di ruolo per l'ormai ex tecnico del sette volte campione del mondo inglese che, a partire da questa stagione, passerà a lavorare nella Driver Academy del Cavallino, occupandosi anche delle attività legate ai test TPC.

Nel comunicato si legge come Riccardo “metterà a disposizione la sua esperienza in pista e la competenza in F1 a supporto dello sviluppo di futuri talenti e del rafforzamento della cultura della performance del programma. Scuderia Ferrari HP desidera ringraziare Riccardo per l’impegno e il contributo nel suo ruolo in pista e gli augura ogni successo nella sua nuova posizione”.

Colpo di scena

Questo avvicendamento è arrivato in modo inatteso, senza sorprendere gli addetti ai lavori: il rapporto tra Adami e Hamilton è stato professionale, senza mai portare i due a costruire il feeling che in passato si era creato tra il tecnico e piloti come Sebastian Vettel e Carlos Sainz. Una situazione che avrebbe causato malcontento nel sette volte iridato.

A quel punto la Scuderia ha dovuto scegliere tra la professionalità e la bravura di Adami e la volontà di accontentare, e talvolta tenere a bada, Lewis Hamilton. Per ora il Cavallino non ha ancora comunicato chi prenderà il posto di Adami: una sostituzione non facile, specie considerando i tempi stretti, con la prima sessione di test invernali che scatterà tra dieci giorni a Barcellona.

Per questa sostituzione la Rossa potrebbe valutare una soluzione interna: promuovere al ruolo di ingegnere di pista l'attuale veicolista della vettura numero 44, Luca Diella, che ha già lavorato con Lewis in Mercedes e di cui lo stesso pilota inglese si fida: una mossa con cui si darebbe priorità alla stabilità allo staff del britannico, ai metodi di lavoro e al feeling con il pilota.

Gli scenari

Ma, in assenza di una strada e di un nome univoco, non mancano possibili soluzioni alternative. Una potrebbe essere quella di richiamare in pista, magari per un breve periodo di transizione, un tecnico esperto del ruolo come Carlo Santi, ex tecnico di Kimi Raikkonen e ora impegnato nel remote garage della Rossa, che in passato aveva aiutato Bryan Bozzi nel subentrare a Xavi Marcos al fianco di Charles Leclerc.

Per affiancare il pilota inglese potrebbe anche farsi largo una terza via, secondo noi la piu probabile: da quanto appreso in esclusiva da nostre fonti vicine alla Scuderia, a Maranello è stato ingaggiato dalla McLaren l'ex veicolista di Oscar Piastri. Un colpo di mercato che, alla luce dei recenti avvenimenti, potrebbe essere stato piazzato dal Cavallino per gestire, alla vigilia del via della stagione 2026, una delicata transizione per il team e per il suo pilota.

In alternativa, ponendosi questa mossa a chiusura di altri colpi già piazzati negli scorsi mesi, potrebbe dare valore alla soluzione interna, andando a coprire il posto vacante lasciato dall'attuale veicolista di Hamilton.

Leggi anche: Verstappen emoziona: «Schumacher? Mi rivedo in zio Michael, non solo in pista»

Leggi anche: «La lista delle cose a cui abituarsi è lunga»: Bottas e la sfida Cadillac

Foto copertina x.com


Tag
ferrari | hamilton | adami | 2026 | mclaren |