Nella serata di sabato 7 febbraio, il 19 enne, Andrea Kimi Antonelli si è reso autore di un incidente al volante della sua AMG GT 63 PRO 4MATIC+ “Motorsport Collectors Edition”. Un regalo da parte della casa di Stoccarda, recapitato al pilota solamente la scorsa settimana. Un gioiellino da 612 CV prodotto in 200 esemplari.
Purtroppo per Kimi l’esperienza alla guida di questa bellissima vettura, per ora è durata solamente pochi giorni, poche ore in verità. Fortunatamente il pilota sta bene, con il rapporto della polizia che afferma abbia sbattuto contro un guardrail della superstrada in località Serravalle (San Marino), nei pressi della sua residenza, senza il coinvolgimento di terze parti (pedoni o altri veicoli).
Ovviamente se ne è discusso molto nella giornata di ieri e qualcuno ci ha fatto notare un dato interessante: ma Andrea Kimi Antonelli, avendo solamente 19 anni, poteva guidare quella vettura?

Una domanda interessante a cui diamo una risposta di cultura generale. San Marino, è una Repubblica a sé stante e vive di regole proprie. Norme che per quanto riguarda la patente B, presentano delle piccole differenze rispetto a quelle in vigore in Italia. Tali regole obbligano i neopatentati a guidare delle auto aventi un rapporto potenza tara di 75 KW/t (che corrisponde a 102 CV/t) e che non superi comunque i 105 KW complessivi (143 CV). Questo nel periodo dei primi tre anni dal momento in cui è stata rilasciata la patente.
Tuttavia, avendo conseguito la patente sul territorio di San Marino, Andrea Kimi Antonelli è esente da queste normative ed è per tale ragione che poteva guidare la sua AMG GT 63 PRO 4MATIC+ “Motorsport Collectors Edition” in tutta ‘’serenità.’’ Siamo certi potrà farlo di nuovo dopo che sarà stata opportunamente riparata.
Foto: X, Mercedes (descrizione: il pilota italiano Andrea Kimi Antonelli insieme alla AMG GT 63 PRO 4MATIC+ “Motorsport Collectors Edition”)
Leggi anche: FIA: troppo comodo incolpare i costruttori per proprie inefficienze
Leggi anche: Test Bahrain: le morbide dovranno attendere, ancora gomme dure come a Barcellona
Leggi anche: Brown crede in Norris: stessa mentalità di Hamilton, Verstappen e Schumacher
Leggi anche: McLaren, Brown: «Non immagino un GP d'Australia senza le power unit Mercedes»