La prima sessione di test in Bahrain è giunta al termine: sono stati tre giorni intensi, ricchi di attività in pista da parte di tutte e 11 le squadre in griglia. Se è pur vero che siamo ancora all'inizio e che giudicare le performance sarebbe prematuro, abbiamo comunque deciso — sulla base dei dati trapelati — di stilare una prima valutazione, proponendovi la nostra classifica dal peggior team al migliore.
Nuovo ingresso nel Circus, la squadra americana deve ancora prendere le misure: il motore Ferrari può aiutarla a scalare la classifica nel corso della stagione, ma per il momento non possiamo non metterla nelle retrovie. Il potenziale c'è, i piloti esperti non mancano: resta solo da capire se e quando Cadillac sarà in grado di entrare in zona punti.

Il nuovo progetto interamente curato dal team tedesco sta mostrando non poche crepe: molti i problemi riscontrati da Bortoleto e Hulkenberg sia a Barcellona che in Bahrain, e le prospettive verso Melbourne non sono di certo delle migliori: c'è molto lavoro da fare.

Grandi aspettative che, secondo quanto emerso nel paddock di Sakhir, sono totalmente naufragate. Il legame con Honda e la mente di Adrian Newey, non sono bastati (al momento) per costruire una vettura capace di lottare per i primi posti della griglia. Il malcontento nel box Aston Martin è più che evidente e se quanto ammesso da Lance Stroll si dimostrerà veritiero, per la 'verdona' sarà una stagione lunga e difficile.

La FW48 accusa il sovrappeso e le difficoltà legate alla sua progettazione, perdendo così quanto di guadagnato nella passata stagione. Se è pur vero che nel 2026 le forze in campo sarebbero cambiate, in Williams ci si aspettava un ulteriore balzo in avanti, e non di certo un calo di performance.

Passi in avanti per il team francese, che dopo la disastrosa stagione passata, è pronto a togliersi qualche soddisfazione. Gasly e Colapinto sembrano decisamente più soddisfatti, sintomo che quantomeno in questo campionato, saranno in grado di lottare con gli avversari.

Il team americano sta mostrando solidità e costanza: le recenti parole di Ocon fanno ben sperare per la stagione in arrivo, dove potremmo vedere una Haas competitiva e in grado stare stabilmente nella zona punti. Probabilmente i suoi diretti rivali saranno Alpine e Racing Bulls, con cui ci aspettiamo delle lotte davvero agguerite.

Il team di Faenza ha mostrato degli ottimi segnali in questi test: la sfida, probabilmente, sarà con Haas e Alpine, e la zona punti rimane più che alla portata.
E' giusto fare una premessa: stilare la top 4 non è per nulla facile. Probabilmente i top team stanno nascondendo molte delle loro abilità. Parlando della MCL40, si è mostrata solida in pista, con dei long-run positivi e una guida abbastanza fluida da parte di entrambi i piloti. La sensazione però, è che i suoi avversari abbiano fatto un balzo in avanti, ma che la lotta per il mondiale rimanga comunque alla portata.

Il paddock di Sakhir è stupito dalle abilità della RB22: troppo grande lo scetticismo verso il motore Ford, che si è rivelato all'altezza della sfida. Risultato? I team temono la Red Bull, che rimane più che in partita per il mondiale: sarà lotta accesa con McLaren e Ferrari, e noi non vediamo l'ora che arrivi la prima gara della stagione per vedere Verstappen e Hadjar in azione.

La strada del silenzio ha portato i risultati sperati? Non abbiamo conferme in merito, ma se dobbiamo dare ascolto alla pista, la SF-26 si è mostrata molto veloce e, soprattutto, affidabile. Il motore utilizzato in Bahrain è lo stesso di quello di Barcellona: una grande prova di forza per la Ferrari, che combinando i dati trapelati dal giro secco e dai long-run, mostra segnali positivi e incoraggianti. La lotta con i competitor sarà molto ravvicinata, ma un secondo posto dopo averla vista in azione, è più che onerevole.

Il nascondino non sta funzionando granché: la W17 ha decisamente qualcosa in più rispetto agli avversari. Il duro lavoro attorno a questo progetto ha ripagato le attese, con Russell e Antonelli che potrebbero ritrovarsi per la prima volta a lottare per il mondiale. E se il caos attorno al motore sembra aver raggiunto il capolinea, adesso non resta che attendere se, la prossima settimana, assisteremo al vero potenziale della vettura o se dovremo attendere Melbourne per avere più chiarezza.

Mancano circa 18 giorni al weekend d'Australia, che ci fornirà il vero potenziale di tutte e undici le squadre. Come detto in precedenza, questa classifica è frutto di quanto visto in pista sino ad adesso, ma i test, per molti, vengono utilizzati come campo di allenamento. Melbourne si avvicina, e con lei la possibilità di rivedere questa classifica. Siete d'accordo con la nostra? Vi aspettiamo nei commenti.
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