Molti credono che la Formula 1 sia uno sport basato solamente sulla ricerca dell’efficienza aerodinamica e della prestazione pura del pacchetto complessivo power unit-telaio. La F1 però non è solo questo. La massima categoria degli sport motoristici lavora sui dettagli e lo fa in qualunque area possa venirvi in mente.
Lo fa sicuramente nelle macro aree sopra descritte, ma anche in termini di telecomunicazioni, carburanti, pneumatici, informatica (tutti reparti di cui purtroppo non abbiamo una corrispondenza tangibile da mostrarvi, ma che riguarda per lo più oltre che la F1 nel suo complesso, la gestione interna dei team), ma soprattutto ogni squadra cerca di raggiungere la massima efficienza nella logistica.
La logistica è molto importante in un campionato che si svolge in 24 Paesi sparsi in tutto il mondo. Per cui, oltre al modo in cui vengono pensati, prodotti e montati Motorhome, ovvero le hospitality viaggianti che i team utilizzano soprattutto nelle tappe Europee, un team di F1 si occupa anche del disegno delle casse di trasporto del materiale che poi va a caricare sugli aereo cargo.

Come possiamo vedere nell’immagine sovrastante, la cassa di Kimi Antonelli è stata progettata dalla Mercedes con un profilo tale da essere collocata in una posizione già stabilita all’interno dell’aereo cargo che andrà ad utilizzare per spedire il carico in Australia (o al più in Inghilterra se dovesse verificare qualcosa prima dell’esordio a Melbourne).
Un dettaglio che ci permette di capire come in F1 niente sia casuale e che ogni reparto all’interno di una singola scuderia sia alla continua ricerca maniacale della perfezione.
Foto: 'Sky Sport F1'
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