«In Australia tutti abbasseranno i pantaloni». Il pilota Audi commenta i tempi dei test
23/02/2026 07:30:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Anno nuovo, team nuovi. A partire da questa stagione, infatti, nel mondo della F1 sono sbarcate due nuove squadre a rendere più serrata la competizione. Da una parte c'è la Cadillac, arrivata nel Circus con un team nato da zero; dall'altra c'è invece Audi, nata dalle ceneri della ex Sauber, che con uomini, investimenti e strutture già rodate potrebbe fare davvero bene nel corso del prossimo campionato.

Il costruttore tedesco, di fatto, ha portato a termine il suo atteso debutto in F1 con un team ufficiale e con la propria power unit. Ha impressionato nei test in Bahrain per la quantità di novità portate in pista sulla R26, ma meno per quanto riguarda i tempi sul giro, non eccezionali, sul tracciato di Sakhir, dove la scorsa settimana si è conclusa l'ultima sessione di test pre-stagionali.

Lotta nel gruppo?

Un lavoro che, secondo Nico Hulkenberg, pilota ufficiale della casa dei quattro anelli, potrebbe portare la compagine diretta da Mattia Binotto a non essere lontana dalla lotta di centro gruppo. Una valutazione, ad oggi, figlia solo delle sensazioni avute alla guida, visto che tutti i team hanno giocato a carte coperte e fare valutazioni equivale, come ha ammesso il tedesco, a semplici speculazioni.

Solo la prima qualifica del 2026, sabato 7 marzo a Melbourne, potrà dire quali sono i reali valori in campo, visto che solo allora tutti i team saranno costretti a giocare a carte scoperte, come ammesso dall'ex pilota Force India con termini ben più coloriti.

Una gara a cui il team di Hinwil arriverà forte dei tempi segnati da Gabriel Bortoleto in Bahrain, che ha fatto segnare un settimo tempo, e di Nico Hulkenberg, che ha chiuso la tre giorni al 15° posto.

Giù i pantaloni

"Credo fermamente che abbiamo fatto ottimi progressi da Barcellona a oggi. Sicuramente ci sono alcuni aspetti positivi, ma è presto. C'è sempre da fare, cose su cui lavorare, da ottimizzare. È un lavoro in corso: impariamo strada facendo, facciamo i compiti al meglio delle nostre possibilità e andiamo a correre. Al momento ci sono solo speculazioni. Credo che non sapremo i valori fino a Melbourne, e nemmeno dopo qualche gara, perché penso che tutto dipenda dalla pista, da come si comporta il pacchetto sui circuiti. Dovremo aspettare che tutti abbassino i pantaloni in qualifica e lo scopriremo. Il team ha lavorato duramente in inverno, spingendo su tutti gli aspetti, essendo nuovo anche sulla power unit. Penso sia stato molto impegnativo. Credo che stiamo andando bene, ma c'è ancora molto lavoro e margine di crescita da questo punto di vista. Quindi è ancora presto. Spero che saremo competitivi, a metà classifica, ma vedremo".

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Foto copertina x.com


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