Lewis Hamilton si è presentato nel paddock di Melbourne con le energie ricaricate e il desiderio di spingere al massimo. "Mi ero perso per un istante, poi mi sono ritrovato", aveva scritto sui social, e proprio in Australia ha mostrato il nuovo spirito. Il pilota è sicuro dell'impegno che ci ha messo la Ferrari nella SF-26, e anche dai test pre-stagionali sono uscite buone sensazioni. "Abbiamo fatto parecchi chilometri questo inverno, e in fabbrica hanno lavorato come matti. Abbiamo imparato molto dallo scorso anno, ci lasciamo alla spalle gli aspetti negativi e ci concentriamo sui positivi. Siamo concentrati e preparati, ma sappiamo anche che ci aspetta una grande sfida con il nuovo regolamento", ha detto il sette volte iridato in conferenza stampa.
"Il nostro obiettivo è vincere, vogliamo massimizzare ogni opportunità per essere nel gruppo dei migliori sin dalle prime gare", ha aggiunto ancora con sicurezza l'inglese, ma sa che la strada verso il successo non sarà così lineare. "La Mercedes è particolarmente veloce, e non so quanto la Red Bull si stia nascondendo. Qualunque sia il loro livello, alle mie spalle c'è un gruppo di persone concentrate, alla caccia della performance".
A rendere Hamilton più sicuro delle sue abilità c'è anche il primo anno con il team, vissuto tra la nuova pressione mediatica e sportiva, tra pochi alti e molti bassi. 12 mesi dopo, la sua posizione nel rosso di Maranello si è consolidata: "Mi sento più a mio agio perché ho capito la mentalità e i modi con cui lavorare insieme. Siamo vivendo un bel momento, e mi sento più integrato".
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