McLaren c’è, ma manca qualcosa: Piastri e Norris puntano più in alto
07/03/2026 15:40:00 Tempo di lettura: 4 minuti

La prima qualifica della stagione 2026 consegna al McLaren una terza fila concreta e coerente con le aspettative della vigilia. Oscar Piastri chiude quinto, Lando Norris sesto, al termine di una sessione frammentata e ricca di interruzioni.

Un risultato che non entusiasma, ma che conferma la squadra nel gruppo degli inseguitori diretti, con margini di crescita evidenti e già individuati.

Piastri: “P3 era possibile, ma stiamo ancora imparando queste vetture”

McLaren c’è, ma manca qualcosa: Piastri e Norris puntano più in alto

Oscar Piastri analizza la sessione con lucidità e realismo.

“Una qualifica ragionevole oggi. È andata abbastanza liscia e siamo più o meno dove pensavamo di essere, ma ci è mancato un po’ di passo ”, spiega l’australiano, convinto che il terzo posto fosse alla portata.

Il tema centrale è l’apprendimento:

“Stiamo ancora imparando ad ogni giro con queste nuove vetture”, sottolinea. La MCL40 ha mostrato una base solida, ma non ancora completamente espressa.

“È una buona base su cui costruire e vedremo cosa possiamo fare per salire sul podio domani”.

Norris: “Sesto non mi soddisfa, ma siamo in gioco”

Lando Norris è più diretto, quasi insofferente verso un risultato che sente di non rispecchiare il potenziale reale.

“Non sono contento del sesto posto, penso che il terzo fosse alla nostra portata”, afferma, spiegando come un contatto con dei detriti abbia compromesso parte della prestazione.

Il britannico ricorda anche il tempo perso nelle FP1, un fattore che ha pesato sulla preparazione complessiva del weekend. Nonostante tutto, Norris vede il bicchiere mezzo pieno:

“Siamo in gioco, che è dove volevamo essere”. La gara, insomma, resta un terreno fertile per recuperare.

Stella: “Risultato discreto, ma serve più potenza. Lavoreremo con HPP”

Andrea Stella offre la visione più ampia, tecnica e strategica.

“Lando e Oscar hanno fatto bene a sfruttare al massimo la MCL40, ottenendo un discreto risultato con il 5° e il 6° posto”, commenta il team principal, soddisfatto della gestione complessiva della sessione.

Ma Stella non si nasconde: il limite principale è chiaro. “Dobbiamo lavorare per generare più potenza e ottenere maggiori prestazioni dal propulsore”, afferma, indicando la Mercedes come riferimento immediato.

“Le loro prestazioni oggi dimostrano che c’è ancora margine di miglioramento”.

Il lavoro con HPP sarà quindi centrale nelle prossime settimane. Intanto, l’obiettivo è massimizzare il potenziale già disponibile:

“Stasera faremo un’analisi approfondita e ci assicureremo di prepararci al meglio per la prima gara della stagione”.

McLaren esce dalle qualifiche di Melbourne con un risultato solido, ma non ancora brillante. Piastri e Norris hanno mostrato velocità e consapevolezza, mentre Stella ha tracciato con chiarezza la direzione tecnica da seguire.

 

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Foto copertina x.com

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