Qualifica dal sapore agrodolce per la Red Bull sul tracciato dell'Albert Park. Il primo sabato stagionale del team di Milton Keynes ha disegnato due facce della stessa medaglia: da una parte la grande prestazione di Isack Hadjar, dall’altra la clamorosa eliminazione di Max Verstappen in Q1.
Il quattro volte Campione del Mondo non è riuscito infatti a superare il primo taglio della sessione a causa di un problema al software: un’anomalia che ha provocato una rigenerazione eccessiva della batteria appena l'olandese ha toccato il freno, causando il bloccaggio del posteriore. La perdita di controllo ha poi portato la monoposto numero 3 a impattare contro le barriere di curva 1, mettendo così fine anticipatamente alla sua qualifica. L’incidente ha inevitabilmente compromesso il sabato di Verstappen che sarà ora costretto a partire dalla 20esima posizione nella gara di domani.
Se da un lato il box ha dovuto fare i conti con la delusione per l’uscita prematura del proprio pilota di punta, dall’altro è arrivata una super prestazione da parte di Hadjar. Alla sua prima qualifica al volante della Red Bull, il francese ha infatti centrato una sorprendente top 3, dimostrando grande velocità su un tracciato tecnico e insidioso come quello australiano.

Il giovane parigino è riuscito a precedere di misura sia Charles Leclerc che Oscar Piastri, mettendo insieme un ottimo giro nella fase cruciale della sessione. Tempo che lo ha visto sì chiudere a quasi otto decimi dalla pole position di George Russell, ma la Mercedes - che ha messo a referto l'83esima prima fila in F1 - in questo momento fa decisamente storia a sé.
Foto copertina media.assettype.com
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