Sainz rassegnato: «Troppo indietro: questa è la realtà Williams»
13/03/2026 11:10:00 Tempo di lettura: 4 minuti

Carlos Sainz resta fuori dalla SQ2 di Shanghai e fotografa senza filtri la realtà della Williams: una monoposto ancora troppo carente in carico aerodinamico e peso, due limiti che su una pista come Shanghai diventano un macigno.
Il weekend era già partito in salita con nuovi problemi di affidabilità, e il madrileno ammette che la squadra sta ancora pagando le conseguenze dei guai accumulati in Australia. Per lui, questo sabato è soprattutto un’occasione per recuperare chilometri e conoscenza della vettura.

 

“Sapevamo che sarebbe stato difficile: troppi problemi dall’Australia”

Sainz rassegnato: «Troppo indietro: questa è la realtà Williams»

Sainz non cerca scuse e analizza la situazione con la consueta lucidità:
“Sì, sicuramente. E lo è ancora di più su una pista come questa, dove si dipende molto dal carico aerodinamico e dal peso, e sappiamo di essere carenti in questi due aspetti”.

Il madrileno spiega che il weekend era segnato fin dall’inizio:
“Sapevamo che sarebbe stato difficile. Lottare per uscire dalla Q1 era il massimo. Con una FP1 perfetta forse avremmo potuto pensare alla Q2, ma abbiamo avuto di nuovo problemi di affidabilità”.

E il quadro generale non è incoraggiante:
“Molti problemi dall’Australia si sono trasferiti qui e dobbiamo continuare a risolverli”.

 

“Useremo il weekend per testare e per farmi recuperare il tempo perso”

Con una Williams ancora lontana dalla competitività, Sainz spiega che l’obiettivo del team è diverso dal risultato immediato:
“Sì, stiamo provando cose diverse, testando cose diverse. Useremo il weekend per farlo e anche per mettermi al passo”.

Il madrileno ricorda quanto poco abbia guidato nelle ultime settimane:
“In Australia non ho quasi corso in FP2, non ho corso in FP3, non ho corso in qualifica e non ho corso in FP1 qui. Puoi immaginare che sono indietro di alcune sessioni rispetto al resto del gruppo”.

Un deficit che pesa, soprattutto quando la vettura richiede precisione e adattamento continuo.

 

La Sprint Qualifying di Shanghai conferma un quadro chiaro: la Williams è ancora lontana dal livello necessario per lottare stabilmente oltre la Q1, e i problemi di affidabilità continuano a frenare il lavoro di Sainz.

 Il risultato non è l’obiettivo: la priorità è costruire basi solide per le prossime gare.

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Foto copertina x.com

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