Audi vive una giornata densa e sfaccettata a Shanghai, fatta di lavoro incessante ai box, progressi tecnici, un podio prezioso in F1 Academy e una qualifica che sfugge per dettagli minuscoli.
Jonathan Wheatley elogia una squadra capace di reagire sotto pressione, Nico Hülkenberg manca la Q3 per due millesimi dopo una sessione pulita e solida, mentre Gabriel Bortoleto mostra crescita e velocità ma paga un errore nel momento decisivo. È un sabato che racconta una squadra in costruzione, determinata, capace di raccogliere segnali incoraggianti anche in mezzo alle difficoltà.

Jonathan Wheatley apre con un ringraziamento diretto al gruppo:
«Vorrei innanzitutto ringraziare il team per l’impegno profuso oggi… sono stati bravissimi a preparare entrambe le auto in tempo per la sessione.»
Il Team Principal celebra anche un momento importante fuori dalla Formula 1:
«È stato fantastico vedere Emma guidare con sicurezza… ha conquistato il terzo posto e il suo primo podio dell’anno.»
Sulle qualifiche, il giudizio è chiaro:
«Nico ha sfruttato al massimo il potenziale della vettura… Gabi stava facendo un buon giro finale, ma ha spinto un po’ troppo.»
Una giornata ordinata, chiusa con un undicesimo posto e un errore che costa caro.
Nico Hülkenberg racconta una qualifica decisa dai dettagli:
«I margini oggi erano incredibilmente stretti: solo due millesimi ci hanno separati dalla Q3.»
Il tedesco resta soddisfatto dell’esecuzione:
«È stata una sessione pulita e partiremo da qui… l’obiettivo sarà mantenere la pulizia, evitare errori e sfruttare ogni opportunità.»
Sul fronte tecnico, Audi è ancora in fase di apprendimento:
«Queste vetture sono ancora piuttosto nuove per noi… c’è un sacco di materiale da analizzare.»
Gabriel Bortoleto, invece, vive una qualifica più movimentata:
«Oggi la vettura mi è sembrata abbastanza buona… abbiamo fatto dei passi nella giusta direzione.»
La Sprint non gli ha dato molto, ma la concentrazione era già sulla qualifica.
Il testacoda arriva proprio nel giro buono:
«Ho perso il posteriore… quando l’ho recuperato era già troppo tardi.»
Il brasiliano rimane realista sul risultato possibile in qualifica:
«Probabilmente sarebbe stato comunque difficile raggiungere la Q3… domani è tutta un’altra storia.»
Audi chiude la qualifica con segnali incoraggianti e un rimpianto pesante. Hülkenberg conferma solidità e precisione, Bortoleto mostra progressi ma paga l’errore decisivo.
La squadra lavora bene, la base c’è, e la gara diventa l’occasione per trasformare ordine, dati e fiducia in punti concreti.
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