Sainz accusa: «La F1 sta vendendo una bugia»
16/03/2026 18:20:00 Tempo di lettura: 5 minuti

La tensione attorno al nuovo regolamento tecnico della Formula 1 continua a crescere e questa volta è Carlos Sainz a puntare il dito contro una categoria che, secondo lui, sta cercando di mascherare i propri limiti. Tra accuse di grafica manipolata, motori troppo complessi e gare condizionate dal famigerato superclipping, lo spagnolo denuncia una Formula 1 che non solo fatica a mantenere le promesse, ma che starebbe addirittura «vendendo qualcosa che non è corretto».

Le sue parole, pronunciate al termine di un weekend caotico in Cina, alimentano un dibattito sempre più acceso su una direzione tecnica che molti piloti — e una parte crescente dei tifosi — considerano ormai lontana dall’essenza stessa di questo sport.

 

Sainz accusa: “La F1 sta cercando di vendere qualcosa che non è corretto”

Sainz accusa: «La F1 sta vendendo una bugia»
Il weekend di Shanghai ha riacceso le critiche verso la nuova Formula 1. Dopo le lamentele di Max Verstappen e Lando Norris, anche Carlos Sainz ha espresso una posizione netta, puntando il dito contro la gestione del segnale televisivo e contro una formula tecnica che ritiene profondamente sbagliata.

Secondo lo spagnolo, il problema non è solo il superclipping — il calo di potenza dovuto all’esaurimento della batteria — ma anche il modo in cui la F1 avrebbe tentato di mascherarlo. Durante il weekend cinese, infatti, sono circolate immagini che suggerirebbero una manipolazione della grafica on-board per nascondere i cali di velocità.

Una scelta che, per Sainz, conferma un disagio più profondo:

«Penso che su un circuito come quello cinese non vadano poi così male, perché abbiamo molta energia e un buon recupero. Questo significa che i motori si comportano in modo molto diverso rispetto all’anno scorso, ma non così diverso come a Melbourne.»

Ha poi aggiunto:

«Penso che a Melbourne, Monza e Spa sia sicuramente necessario ripensarci. Anche lo sviluppo farà la sua parte. Ma sono sicuro al 100% che questa non sia la Formula 1 come vorrei vederla.»

 

“Stanno cercando di vendere qualcosa che non è la formula giusta”

Sainz non si è limitato alla critica tecnica, ma ha messo in discussione l’intero approccio comunicativo della Formula 1.

«Sono abbastanza sicuro che anche le persone ai vertici lo vedano e lo sappiano. Se guardi a quello che stanno facendo con la grafica e tutto il resto, stanno cercando di fare del loro meglio per vendere qualcosa che, credo, sappiamo tutti non essere la formula giusta per la Formula 1.»

Lo spagnolo spera comunque in un intervento rapido:

«Spero davvero che ci siano dei cambiamenti al più presto, perché non è la formula migliore. Ma finché tutti ne sono consapevoli, penso che vada bene se all’inizio della stagione non si azzecca tutto al 100%, per poi apportare modifiche per garantire che le cose migliorino.»

Il suo nono posto in Cina non ha attenuato le critiche, anzi: Sainz ha evidenziato come l’affidabilità sia diventata un problema diffuso, con due McLaren, una Williams e l’Audi di Gabriel Bortoleto impossibilitate a prendere il via.

«Di sicuro non è una bella figura per la Formula 1. Ma l’assenza di due McLaren, di una Williams e dell’Audi dimostra quanto ci complichiamo la vita nel realizzare motori super complessi, con software e batterie incredibilmente sofisticati.»

Ha poi concluso:

«Spetta comunque alle scuderie mettere a punto un motore affidabile. Ma quando le regole sono così esigenti e restrittive, diventa difficile ottenere qualcosa di davvero affidabile perché la situazione è estremamente complessa per tutti. Io ho in mente come dovrebbe essere la Formula 1 ideale, e questa realtà ne è molto lontana. Allo stesso tempo, spero che lo sviluppo e la messa a punto del regolamento possano migliorare le cose in futuro.»

 

Le parole di Sainz rappresentano una delle critiche più dure rivolte finora alla nuova Formula 1. Infatti denuncia una categoria che, secondo lui, sta cercando di mascherare i propri limiti. Il messaggio è chiaro: la F1 deve intervenire rapidamente, perché la distanza tra la visione ideale dei piloti e la realtà attuale non è mai stata così ampia.

Leggi anche: Ferrari, importante filming day in arrivo: si lavora a nuovi aggiornamenti

Leggi anche: Kimi in lacrime: «Non riesco a parlare, abbiamo riportato l’Italia in vetta»

Foto copertina x.com

Foto interna x.com

Tutte le news, le foto, il meteo, gli orari delle sessioni ed i tempi del Gran Premio della Cina 2026


Tag
sainz | williams | f1 | fia |