Dopo le prime tre gare della nuova stagione 2026 di Formula 1 si può affermare come lo show prodotto dalla nuova generazione di vetture, figlie del regolamento tecnico con grosse novità legate all'aerodinamica e alla parte motoristica, sia di una qualità non all'altezza della serie regina del motorsport.
Al contrario, quello che viene definito show è solo un continuo scambio di posizioni legato alla gestione dell'energia più o meno ottimale da parte delle diverse vetture e pochi, davvero, sono i sorpassi veri e realmente degni di questo nome e di questa categoria.
In attesa che la FIA, auspicabilmente, metta mano alle regole e provi a tappare l'enorme falla che lei stessa ha creato, gran parte dello spettacolo in pista visto finora (definibile davvero tale) è arrivato dalla Ferrari. Non lottando per la vittoria, ad oggi target esclusivo della Mercedes, Hamilton e Leclerc si sono quasi sempre trovati a lottare tra di loro per un posto sul podio.
In Australia e Giappone la sfida in casa rossa è stata vinta da Charles Leclerc, mentre in Cina è stato Lewis Hamilton ad avere la meglio sul compagno di squadra, ottenendo finalmente il suo primo piazzamento a podio in un GP da pilota Ferrari.
In tanti, tra addetti ai lavori, opinionisti e tifosi, hanno apprezzato la lotta interna dura ma onesta in casa Ferrari, così come la scelta del team principal Fred Vasseur di lasciare gara libera tra i due piloti, al contrario di quanto accaduto in varie epoche passate, in cui quasi sempre l’esito dei confronti interni al box di Maranello era predeterminato da decisioni prese a tavolino dal muretto.
Ma in molti hanno iniziato a chiedersi se, nel caso in cui i vertici della squadra lo avessero voluto, avrebbero effettivamente potuto dare ordini ai due piloti. O se nel team italiano sussistano condizioni, scritte o di status, tali per cui lasciare gara libera sia quasi una condizione obbligata per Frederic Vasseur.
Su questo è intervenuto Ralf Schumacher, commentatore TV per Sky Germania, nel podcast Backstage Boxengasse, dicendosi convinto che Hamilton abbia nel contratto quasi un divieto di team order.
"In realtà sono dell’opinione - ha ammesso il fratello di Michael Schumacher - anche se riceverò di nuovo una valanga di critiche per questo, che sebbene Lewis Hamilton sia chiaramente tornato in gioco quest’anno, cosa di cui sono felice, avrà anche contratti che gli consentono di fare esattamente questo. Immagino che anche se Fred Vasseur volesse, non potrebbe dire nulla, perché credo che Hamilton possa decidere da solo cosa fare. Godrà di un certo status di ‘numero uno’. Me lo immagino. Ecco perché la Ferrari non ha alcuna possibilità. Decide da solo. Ma ovviamente questo crea scompiglio nel team. Agita un po’ le acque. Bisognerebbe gestirlo in modo diverso ma penso che dipenda dalla situazione contrattuale e penso anche, ed è questo in realtà il problema principale, che non si debba sottovalutare questo genere di cose".
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