F1, Ferrari spaventa i rivali? Potrebbe aver «trovato qualcosa» per fare la differenza
08/04/2026 07:30:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Dopo aver mandato in archivio le prime tre gare della stagione 2026, il mondo della F1 sta vivendo un mese di pausa che durerà per tutto aprile. La lunga sosta, figlia della cancellazione dei GP del Bahrain e dell’Arabia Saudita a causa della guerra in Medio Oriente, consentirà agli undici team di tracciare un primo bilancio di questo avvio di campionato, dei risultati raccolti e di analizzare i dati per comprendere le nuove monoposto nate, lo ricordiamo, quasi da un foglio bianco, con profonde novità sia a livello motoristico sia aerodinamico.

Un periodo in cui, nelle factory dei team, si lavorerà per capire e decidere su quali aree spingere nello sviluppo delle vetture e, se possibile, lo si farà in tempi brevi per presentarsi a Miami con uno stato di forma migliore rispetto a quello mostrato finora.

Ferrari a lavoro

Tra i team che, logicamente, proveranno a sfruttare al meglio la sosta c’è la Ferrari, che può guardare con fiducia al prosieguo dell’anno dopo un buon avvio di campionato e l’attuale secondo posto tra i costruttori, grazie ai tre terzi posti colti da Charles Leclerc in Australia e Giappone e da Lewis Hamilton in Cina. Un quadro che vede comunque la Rossa ben distaccata dalla Mercedes e alla ricerca di una scossa per provare a ricucire il divario dalle Frecce d’Argento e tenere a bada sia la rediviva McLaren, a Suzuka in netta ripresa, sia la Red Bull.

Ed è proprio del momento che sta vivendo il Cavallino che ha parlato l’ex pilota di F1 e attuale commentatore di Canal Plus, Franck Montagny, elogiando la grande serenità mostrata finora, specie in virtù del percorso di sviluppo, che potrà beneficiare anche di diversi giorni di test in pista tra Mugello, Fiorano e Monza.

Parla Franck Montagny

“Quest’anno la Ferrari è sinonimo di serenità. Regna serenità, sia rispetto alle battaglie in pista sia sulle modifiche: che funzionino o meno, non se la prendono. I piloti sono positivi, consapevoli e sereni. Credono nel processo. Per me la Ferrari è l’unico team che non sembra mostrare alcun dubbio. Ed è per questo che è l’unica scuderia che mi preoccupa. Hanno capito qualcosa che noi non abbiamo capito? Nei primi tre gran premi non c’è stata una nota stonata nelle dichiarazioni, ed è la prima volta negli ultimi dieci anni che sento la Ferrari così serena. Se fossi in un’altra squadra sarei davvero preoccupato e mi chiederei: la Ferrari ha trovato qualcosa?”

Leggi anche: F1, arriva la prima bocciatura per Antonelli: «Non vincerà il titolo, crollerà»

Foto copertina www.ferrari.com

Formula1.it è anche su X Aggiornamenti rapidi, breaking news e commenti live dal paddock.
Seguici

Tag
ferrari | 2026 | montagny | mercedes |