ADUO: Mekies conferma, la Red Bull non è pronta con una nuova power unit
25/04/2026 19:00:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Qualche giorno fa avevamo analizzato il caso power unit Red Bull, con ‘GPBlog.com’ che aveva lanciato l’indiscrezione (leggi qui) che il team di Milton Keynes non sarebbe stato in grado, anche volendo, di introdurre un aggiornamento al motore, nel caso in cui fosse rientrato all’interno del gap minimo del 2% di ritardo dai leader. Questo ovviamente dopo aver ricevuto il risultato dei rilevamenti relativi alla potenza dell’ICE che verranno fatti a Miami.

Un’indiscrezione in parte confermata in una recente intervista raccolta da ‘The Race’ al team principal della Red Bull, Laurent Mekies, che analizzando proprio il discorso collegato agli sviluppi ADUO, ha affermato: “Mi state chiedendo se saremmo pronti ad introdurre subito un aggiornamento ADUO nel caso rientrassimo almeno nel termine del 2%? Probabilmente no, ha risposto seccamente il manager.

Red Bull valuta di fare uno step più sostanzioso dopo la metà di stagione

“Le normative ti impongono di scegliere il tuo momento ragionando sul fatto che poi dovrai completare la stagione utilizzando comunque quattro power unit. Quindi dovrai cercare di fare degli step sufficientemente grandi. Realisticamente, credo che non introdurremo un motore aggiornato nella prima parte di stagione. Forse porteremo qualcosa nella seconda metàprima di entrare nella finestra 2027”, ha dichiarato Mekies lasciando aperta la finestra per un unico grande upgrade.

Mekies, Red Bull

A parte i piccoli ritardi rispetto a Mercedes, qualcuno crede anche che il motore montato sulla RB22 possa non rientrare nei termini ADUO. Per Red Bull Powertrains, anche se questo complicherebbe il cammino verso il recupero, è comunque una buona notizia. Si tratta pur sempre della prima unità di potenza interamente costruita a Milton Keynes (con la collaborazione Ford): “C’era un margine di rischio. Costruire una power unit in casa avrebbe potuto danneggiare il progetto per due o tre anni. Possiamo dire che i fantasmi relativi all’unità di potenza, possono considerarsi scomparsi, ha chiosato soddisfatto.


Foto: Red Bull Racing

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