Sappiamo che nella giornata di ieri (23 aprile) la Red Bull, a Silverstone, mediante un filming day, ha testato una propria versione dell’ala ‘Macarena’. Il famoso flap mobile posteriore, apparso sulla Ferrari SF-26 sin dai test invernali del Bahrain. Due versioni simili, ma allo stesso tempo, molto diverse in realtà.
Secondo le immagini e i render sviluppati da ‘RacingNews365.com’, possiamo avere un’anteprima del funzionamento delle due ali e, dunque, di ciò che accadrà a Miami. Stando al video comparativo elaborato dai colleghi olandesi, la soluzione Red Bull rappresenterebbe già un passo in avanti rispetto a quella del Cavallino.
Nelle prime apparizioni, la Scuderia Ferrari dopo i test fatti a Sakhir e nelle libere a Suzuka, non è ancora mai stata in grado di montare la sua ala in gara. Questo sostanzialmente perché vi era un ritardo tra la chiusura del flap mobile anteriore e quello dell’ala ‘Macarena’ al posteriore. Dovendo effettuare una rotazione di circa 270 gradi, il tempo di apertura e chiusura era maggiore rispetto a quello montato all’anteriore, o di un sistema convenzionale.
La Red Bull sembrerebbe aver risolto questa problematica. A quanto pare non serviva fare dei grandi ragionamenti a livello di cinematica. Occorreva soltanto cambiare senso di rotazione. Il flap mobile montato sull’ala posteriore della RB22, infatti, stando alle simulazioni di 'RacingNews365.com' effettuerebbe una rotazione negativa (rispetto a quella Ferrari) compiendo un angolo di 160°
Se solo osserviamo la soluzione sotto questo aspetto, i tecnici di Milton Keynes sembrerebbero aver già fatto un bel passo in avanti rispetto al Cavallino.
Foto copertina: X, Verstappen News: Video interno: Instagram, RacingNews365.com
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