Ferrari, Vasseur deluso dopo la qualifica Sprint di Miami. E cita Binotto...
01/05/2026 23:45:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Cambiare tutto per non cambiare nulla? Sembra essere questo il riassunto della qualifica Sprint del GP di Miami per la Ferrari che, così come a Suzuka, si è dimostrata come la terza forza in campo alle spalle di una rinata McLaren e di una Mercedes che, pur tra diverse difficoltà, è rimasta a galla dopo la lunga sosta che ha separato il GP del Giappone da quello in Florida. Un risultato invariato che però, a differenza dell'ultimo, è arrivato dopo un periodo in cui a Maranello si è lavorato noto sulla SF-26 e sui suoi sviluppi sia a livello motoristico (con adattamenti di software) e sia aerodinamico, area su cui il lavoro è stato corposo in diverse zone. Il tutto con la speranza, probabilmente non del tutto confermata alla qualifica breve di Miami, di risolvere i problemi della vettura e colmare il gap dai rivali diretti e dare una svolta alla stagione.

Amaro in bocca

Al termine della qualifica valida per definire la griglia di partenza della Sprint Race del GP di Miami, prima delle sei previste per questo 2026, la Ferrari lascia il tracciato con l'amaro in bocca, dal momento che Charles Leclerc si è piazzato solo al quarto posto e Lewis Hamilton solo al settimo, incassando dal poleman Norris un gap, rispettivamente, di quattro e sette decimi di secondo. Troppo per un team che aveva iniziato l'annata con obiettivi importanti e, soprattutto, dopo l'arrivo di un pacchetto di novità che nelle idee avrebbe dovuto ridurre il gap dai rivali diretti e, come minimo, permettere alla Rossa di piazzare almeno una macchina in seconda fila. Un risultato amaro, insomma, su cui la Scuderia dovrà riflettere e lavorare nella giornata di domani in vista sia della qualifica vera e propria che della gara di domenica, che è stata analizzata dai diretti protagonisti ai microfoni di Sky Sport F1 a fine giornata.

Parla Vasseur

Il team principal della Ferrari, Fréd Vasseur, ha commentato la sessione mostrando la delusione per non aver concretizzato il potenziale mostrato. Verso la Sprint e la gara, però, ha mostrato fiducia sia per la bontà della SF-26 in partenza che sul passo gara. "Siamo frustrati perché nelle libere eravamo davanti e in qualifica abbiamo chiuso al quarto posto. Dobbiamo capire cosa abbiamo sbagliato, ma il potenziale c'era. Questo è incoraggiante. Perdiamo due decimi sul rettilineo, ma credo si parli di pacchetto e non di motore. Questo viene meno in gara, quindi possiamo rimontare. Dobbiamo sistemare tutti i dettagli, perché possiamo essere davanti. Nessuno è contento, ora capiamo cosa abbiamo fatto male. La partenza sarà importante ma il passo gara era buono: non voglio svelare nulla sulla partenza, ma tutti miglioreranno. Sono fiducioso, ma non dobbiamo scommettere tutto sulla partenza".

Leggi anche: Norris poleman Sprint a Miami: «Grandissimo lavoro del team con gli aggiornamenti»

Leggi anche: LIVE - Sprint Qualifying GP Miami 2026

Foto copertina www.ferrari.com


Tag
f1 | ferrari | 2026 | miami | vasseur | leclerc |