È stato il nome che più ha fatto parlare e ha tenuto banco nel mercato della passata stagione. Così come, ben presto, è diventato la più grande delusione della stagione 2026. Stiamo parlando di Adrian Newey che, dopo aver lasciato la Red Bull, ha monopolizzato il mercato dei tecnici dello scorso anno, per accasarsi poi in Aston Martin, diventando plenipotenziario team principal, direttore tecnico e azionista. Newey ha preso in mano le redini di un team alla vigilia di un anno che, complici i nuovi regolamenti, sarebbe potuto essere di svolta e di grande successo. Eppure, in questo 2026, Adrian ha sbagliato tutto ciò che era possibile, confezionando una monoposto del tutto sbagliata che, munita di una pessima power unit Honda, può essere facilmente definita fallimentare.
Malgrado il pessimo avvio di campionato, la presenza del team principal del team di Silverstone in pista è finora apparsa assai limitata, con l’ultima uscita pubblica risalente allo scorso 8 marzo, nel Gran Premio inaugurale della stagione, a Melbourne. Un’assenza che, in questo tempo, ha iniziato a far rumore, specie per le molte difficoltà impreviste che sta avendo la scuderia.
Una spiegazione a questa mancanza di vicinanza del boss del team è arrivata da Jonathan McEvoy, giornalista del Daily Mail, che ha rilanciato l’ipotesi minimizzando però l'accaduto, per poi riportare la smentita, presto arrivata, del team Aston Martin.
“Posso rivelare che Newey ha affrontato un periodo di malattia che ha richiesto un ricovero in ospedale - ha ammesso il giornalista - non era a Miami lo scorso fine settimana, poiché si stava riprendendo da un problema che lo affliggeva da settimane. Una fonte ben informata ha rivelato che Newey sta per ora lavorando principalmente da casa nel villaggio di Sunninghill, nel Berkshire”.
Una voce a cui ha fatto presto seguito la smentita del team Aston Martin, che ha replicato: “Non commentiamo questioni personali relative a nessuno dei membri del nostro team. Adrian sta lavorando ed era in sede la scorsa settimana”.
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