Il team principal Laurent Mekies è pronto a lottare contro la crisi che ha investito la Red Bull negli ultimi due anni. Se guardiamo ai risultati, la stagione in cui l compagine austriaca ha segnato un calo significativo è stata quella del 2025 (in cui non è riuscita a vincere nulla). Bisogna però andare più indietro per trovare l’origine del problema. Anche il 2024, nonostante il quarto titolo conquistato da Verstappen, non è stato così entusiasmante.
Il campionato 2023 è stato quello in cui la Red Bull ha toccato il suo massimo storico in termini di forza ed efficienza. Un anno in cui ha demolito la concorrenza. Quella è stata però anche la stagione in cui ha avuto tutto inizio, quando sono iniziate ad arrivare le prime grandi partenze, che poi hanno determinato la situazione che il team sta attraversando adesso.
“Sono tre o quattro anni che la squadra sta perdendo i suoi talenti”, ha constatato Laurent Mekies in un’intervista apparsa su ‘Marca.com’. Nomi come Adrian Newey, Christian Horner, Helmut Marko, Rob Marshall, Will Courtenay, Jonathan Wheatley e, ultimo, ma non per importanza, Gianpiero Lambiase, sono solo la punta dell’iceberg. “Non vogliamo metterci sulla difensiva per questo. È un dato di fatto. Per quanto riguarda il sostituto di Lambiase abbiamo ancora due anni di tempo per pensarci”.

Come si inverte però questa tendenza? La Red bull ha sempre creduto nello sviluppare e sostenere i talenti in casa propria, sia che si trattasse di tecnici che di piloti.
Mekies non ha paura di poter ‘fallire’ al momento. Se non si può fare affidamento su ciò che c’è a Milton Keynes, si punterà ad altro, ad indebolire gli avversari: “Ci impegneremo sempre a dare le migliori opportunità ai nostri talenti, ma se dovessimo guardare all’esterno per rinforzare la squadra, lo faremo volentieri. Proprio come abbiamo fatto un paio di settimane fa (con l’assunzione di Andrea Landi, ex Ferrari e Racing Bulls, per assumere il ruolo di responsabile delle prestazioni, ndr). La priorità assoluta è garantire la creazione dell'ambiente necessario per trattenere, sviluppare e attrarre i migliori talenti presenti nel paddock”.
Uno dei principali obiettivi nel breve periodo, neanche a dirlo, sarà cercare di convincere Max Verstappen a restare, e non sarà facile.
Foto: Red Bull Racing
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