Gli stretti muri del GP del Canada lasciano poco spazio per gli errori, e ancora meno quando ci sono 22 macchine che cercano la performance quasi contemporaneamente. Per questo motivo, dopo le qualifiche di Montreal ben 4 piloti sono passati al vaglio dei commissari: Lewis Hamilton, Lance Stroll, Sergio Perez e Fernando Alonso. I primi sono finiti sotto la lente di ingrandimento per impeding, mentre lo spagnolo dell'Aston Martin per unsafe release e il messicano per non aver seguito le istruzioni del direttore di gara.
Alla fine, i due piloti accusati di aver ostacolato qualcun altro sono stati scagionati poichè, sia dalla telemetria che dalle testimonianze di entrambe le parti, si è visto che le macchine nel giro lanciato non hanno dovuto rallentare in modo eccessivo. Per Perez, accusato di non essersi spostato sulla destra in curva 13, come indicato dai direttori di gara prima dell'evento, è arrivata solo una reprimenda.
La medicina più amara è stata per l'Aston Martin, che si troverà a pagare un complessivo di 12.500 euro di multa per due sviste: la prima, del valore di 5000 euro, è l'unsafe release della vettura numero 14 che, come mostrato anche dalla regia internazionale, ha bloccato Franco Colapinto. La seconda, invece, è per aver fatto uscire Stroll in condizioni di mancata sicurezza, con le wheel covers ancora attaccate; per fortuna il pilota si stava schierando alla fine della pit-lane in attesa del semaforo verde quando si sono staccate, ma il gesto era potenzialmente pericoloso.