GP Canada - Possibili strategie: la pioggia è lo scenario peggiore per la Ferrari
24/05/2026 11:15:00 Tempo di lettura: 6 minuti

La Formula 1 è tornata in Canada per la quinta tappa del mondiale 2026. La prima parte dell’anno è proseguita a singhiozzo per tante ragioni, ma da Montréal si riprende con il ritmo a cui eravamo abituati anche negli altri anni. Il GP di Montréal è il primo evento dei sette previsti nelle prossime 10 settimane, ovvero fino ad agosto, quando sarà tempo di ferie e tutti si potranno godere un po’ di sole nella consueta pausa estiva.

In Canada la Mercedes ha portato un importante aggiornamento che ha coinvolto quasi tutta la vettura (ala anteriore, cofano, parte superiore delle fiancate, fondo e frizione) e la McLaren ha completato il programma di sviluppo iniziato a Miami. Lavoro che sembra aver permesso alla casa di Stoccarda di affermarsi come prima forza e a quella di Woking di avvicinarsi ulteriormente.

I consigli strategici della Pirelli – Circuit Gilles Villeneuve – 70 giri

Purtroppo, se il quadro emerso dalla Sprint dovesse ripetersi anche oggi in gara, la Ferrari rischia di giocarsi il ruolo di terza forza con la Red Bull, e nel caso più ottimistico cercare di battere quantomeno una delle due McLaren.

Il tutto sperando che non piova. Perché? Ve ne parliamo dopo aver dato uno sguardo alle indicazioni date ai team dalla Pirelli per l’appuntamento clou del weekend: “La singola sosta è ovviamente l’opzione migliore, con la combinazione Medium C4-Hard C3 indicata come la più veloce sulla carta (pit tra il 21°-27° giro). Soluzione che crediamo sia la più diffusa in caso di gara completamente asciutta. L’opzione Hard-Medium risulta più lenta, ma in base alla posizione di partenza dei piloti, potrebbe risultare appetibile (pit tra il 38°44° giro). Alcuni potrebbero provare a scattare con la Soft C5 per avere un vantaggio nelle prime fasi di gara per poi effettuare lo stint finale su Hard (pit tra il 17°-23° giro)”.

GP Canada 2026 - Strategie

“La possibilità che possa piovere è comunque alta per domani”, ha proseguito il direttore motorsport Pirelli, Dario Marrafuschi ricordando le nuove procedure per l’utilizzo delle mescole da bagnato. “A partire da Miami, Pirelli ha esteso l’utilizzo delle termocoperte anche alla Full Wet con l’obiettivo di tenerle ad una temperatura di 40°C per due ore”. Questo per avvicinarsi a quanto già era stato autorizzato per “Le Intermedie, gomme che vengono mantenute a 70°C per due ore, proprio come le slick”.

Tali direttive, faciliteranno il lavoro dei piloti, come ricorda Marrafuschi, nel portare in temperatura gli pneumatici su un circuito dove le forze laterali risultano ridotte e le temperature non sono mai state così basse come quest’anno (il fatto di aver anticipato la gara di tre settimane rispetto al solito, generalmente ci si correva a giugno, ha sicuramente avuto un impatto).

Stando alle previsioni, la pista dovrebbe essere interessata da un miglioramento delle condizioni meteo per la gara. Inizialmente era prevista pioggia proprio nel corso del GP. Adesso, come avvenuto a Miami, sembra che la perturbazione si sia spostata al mattino e dovrebbe interessare per lo più la gara di Formula 2.

Comunque vada, che il GP sia asciutto o bagnato, le temperature saranno certamente più basse di ieri. Il che spingerà tutti i piloti ad adottare le mescole Medium C4 e Hard C3 come affermato già da Marrafuschi. Soprattutto per prevenire il fenomeno del graining. In tal senso, una partenza su Hard potrebbe dare l’opportunità ai piloti di avere una migliore gestione del fenomeno nel primo stint e massimizzare il potenziale della Media C4 nel finale con pista più gommata.

Hamilton Vs Verstappen, in Canada si può tornare al 2021

La pioggia e le temperature basse potrebbero però danneggiare ulteriormente il ritmo della Ferrari. Nei giorni scorsi Leclerc (proprio come annunciato dal Tyre Performance Ferrari, Carlos Galbally, leggi qui) ha sofferto di uno squilibrio di temperatura tra gli assi. La difficoltà non riguarda più che altro la gomma, ma soprattutto i freni.

GP Canada 2026, strategie

Leclerc in un team radio, tra la Q2 e la Q3 aveva affermato: O faccio ottavo o finisco a muro in Q3. La difficoltà di innalzare la temperatura nei freni posteriori causava uno sbilanciamento con effetti anche sullo stile di guida del monegasco. Charles, già ieri, si è praticamente ritrovato a guidare sulle uova ed è stato anche lungimirante. Aveva detto che se non fosse riuscito a prendersi rischi sarebbe scattato ottavo e così è stato.

La Ferrari non è riuscita a risolvere tale problematica nel corso del weekend, e probabilmente, se farà ancora ‘’freddo’’, Lelcerc si ritroverà ad affrontare un altro appuntamento difficile, col rischio di perdere il confronto anche con la Red Bull. Per contro anche la casa di Milton Keynes non sembra del tutto a proprio agio a Montréal. Con Hamilton che scatterà dalla quinta casella, seguito da Verstappen, Hadjar e Leclerc, siamo certi che i quattro non lasceranno neanche un millimetro all’avversario.

Tra l’altro speriamo di vedere un confronto degno di tale nome anche tra Lewis e Max. Duelli che lasciavano tutti col fiato sospeso nel 2021.

Giro di formazione ore 22:00 italiane.


Foto: Pirelli

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