La Ferrari ha ufficialmente scritto una nuova pagina di storia. Pochi minuti fa, è infatti stata svelata a Roma la primissima vettura stradale del Cavallino completamente elettrica.
La vettura a cinque posti firmata dal collettivo LoveFrom di Jony Ive, padre dell’iPhone, unisce quattro motori elettrici, aerodinamica evoluta e tecnologie d’avanguardia con l’ambizione di diventare il nuovo punto di riferimento del marchio italiano.
Annunciata già da tempo, oggi è finalmente stata presentata al mondo intero. Come ci si immaginava, lo stile della casa di Maranello ha incontrato quello dei MacBook, degli Ipad e degli Ipohne. La purezza e la semplicità delle forme la fanno da padrona, con un attento studio aerodinamico grazie anche alla silhouette monolitica. Nel davanti troviamo poi un elemento flottante che favorisce l’aerodinamica, rifinito in nero, nel quale si stagliano i sottili gruppi ottici mentre in coda la firma luminosa circolare, sempre interrata in un black panel, richiama alcuni modelli del passato del Cavallino. Uno stile, quello di Ferrari Luce destinato comunque a far discutere, in un senso o nell’altro.

Parlando invece delle dimensioni, la nuova Ferrari Luce è lunga poco più di 5 metri, con un passo di 2,96 metri e vanta un peso di 2.260 kg. I cerchi da 23’’ all’anteriore e da 24’’ al posteriore, sono i più grandi mai utilizzati su una vettura stradale del Cavallino, e anche loro saranno disponibili con design che ne favorirà l'aspetto aerodinamico.
Le colorazioni disponibili al lancio saranno invece: Azzurro la Plata, Giallo Luce, Rosso Dino, Bianco Artico e Rosso Fiammante. In particolare il Giallo Luce è stato sviluppato appositamente riprendendo la tonalità del logo del Cavallino.

Anche gli interni sono stati studiati nei minimi dettagli, con un quadro strumenti ripensato appositamente per favorire la fruibilità dei dati e delle informazioni presenti. Il volante, realizzato invece in materiale riciclato è dotato delle palette, che servono a modulare la coppia del motore, ma anche di alcuni pulsanti tra cui quello che la Ferrari ha chiamato eManettino che serve a regolare la potenza disponibile e la frenata rigenerativa.
Nonostante un display centrale super tecnologico, che è possibile ruotare così da orientarlo verso pilota o il passeggero, grazie ad un’apposita maniglia, tanti sono i tasti fisici che restituiscono un feedback analogico molto coinvolgente senza togliere spazio per i cinque occupanti di questo nuovo gioiellino tecnologico del Cavallino Rampante.
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