Oggi prende ufficialmente il via il Mondiale di Calcio, uno degli eventi sportivi più attesi dell'anno. Tra favorite annunciate, possibili sorprese e grandi assenti, il torneo è già diventato argomento di discussione anche nel paddock della Formula 1. Durante la conferenza stampa del giovedì del Gran Premio di Barcellona, ai piloti è stato infatti chiesto un pronostico sulla competizione. Tra chi ha ammesso di seguire poco il calcio e chi invece ha indicato le Nazionali favorite, non sono mancate battute e frecciatine. A catturare l'attenzione è stato soprattutto Fernando Alonso, che scherzando ha provocato l'Italia, assente dal Mondiale per la terza volta consecutiva.
Con il Mondiale 2026 pronto a entrare nel vivo, i protagonisti della Formula 1 hanno espresso pronostici, preferenze e speranze per le rispettive nazionali. Ecco tutte le dichiarazioni rilasciate durante la conferenza stampa del GP di Barcellona:
LEWIS HAMILTON: "Non ho un pronostico. Non lo seguo molto, a dire il vero non così da vicino. Seguo più la MotoGP e l'NFL. Però mi sintonizzerò di tanto in tanto e terrò sempre d'occhio quello che fa l'Inghilterra. Spero solo che non cantino 'It's coming home' troppo, troppo presto, perché è quello che facciamo di solito. Bisogna cantarlo una volta che l'abbiamo vinto, non prima. È una splendida canzone, ma cavolo... E poi non vedo l'ora di vedere i ragazzi in giallo, il Brasile. Amo guardare il Brasile".
KIMI ANTONELLI: "Penso che sarà una lotta molto serrata. L'Argentina è molto forte, la Spagna è molto forte, l'Inghilterra è molto forte e anche la Germania. Vedremo. Vorrei che ci fosse l'Italia, però".
CARLOS SAINZ: "Spero che la Spagna possa vincere la Coppa del Mondo. Penso che abbiamo una squadra molto forte, lo abbiamo dimostrato agli Europei qualche anno fa, quindi è tempo di vincere di nuovo la Coppa del Mondo e, se no, fare il meglio che possiamo. Ma i rivali, non lo so, non ho seguito molto il calcio quest'anno, quindi non so dirvi chi potrebbe essere la nostra minaccia più grande."
OLIVER BEARMAN: "Non sono il massimo in quanto a conoscenze calcistiche, ma ovviamente ho grandi speranze per il mio Paese. Spero che possano vincere, ma sì, vediamo come va. A essere onesti, gli unici tornei di calcio che guardo sono i Mondiali e gli Europei, quindi è passato un po' di tempo dall'ultima volta che ho visto una partita di calcio. Sono entusiasto di vederli e, ovviamente, auguro all'Inghilterra tutto il meglio".
LIAM LAWSON: "In questa stanza sono quello che sa meno di calcio, davvero. Sostengo solo Tim Payne. Questo è tutto quello che posso dire".
FERNANDO ALONSO: "Spero che arriveremo in finale. Penso che siamo campioni d'Europa in carica e siamo molto forti. Quindi sì, speriamo di poter arrivare in finale e, per la minaccia più grande, direi la Francia. Hanno un'ottima squadra e grandi giocatori. Però ai Mondiali ci sono sempre sorprese."
Sulla conoscenza calcistica nel paddock ha poi scherzato: "Non molte persone capiscono di calcio. Una volta c'erano Fisichella e alcuni italiani, ma ora l'Italia non va ai Mondiali da tipo tre decenni (RIDE, ndr). Direi Antonelli adesso, forse Antonelli. Possiamo contare sulla squadra italiana per alzare la posta".