Dopo i due piazzamenti a podio consecutivi, colti tra Canada e Monaco, la Ferrari arriva in Spagna pronta a proseguire questo trend positivo di risultati e a portare a casa, come minimo, un altro podio anche in terra catalana. Provando, ovviamente, a lottare anche per risultati migliori, se le circostanze in pista lo permetteranno.
O grazie a un possibile passo avanti che la stessa Scuderia potrebbe compiere, complici le corpose novità portate in pista sulla SF-26 (in attesa di quelle sulla power unit in Austria), il momento di grazia che sta vivendo Lewis Hamilton e la voglia di riscatto che sta animando Charles Leclerc dopo il risultato negativo colto a Monaco, che di fatto lo ha spinto a scegliere nuove strade in termini di soluzioni tecniche.
La SF-26, infatti, è arrivata a Barcellona con grosse novità aerodinamiche, legate sia a una diversa gestione dei flussi all'anteriore della vettura, con una nuova ala, sia a interventi importanti nel centro vettura, pensati, attraverso il nuovo fondo e i nuovi sidepods, per aumentare la downforce e massimizzare la prestazione, avvicinando i rivali.
Stando ai primi riscontri della pista, le novità sembrano aver funzionato, con i due piloti del Cavallino che hanno marciato davvero bene al Montmelò nel corso delle FP2 del GP di Spagna, mostrandosi in lieve affanno sul giro secco ma molto più in forma nella simulazione gara, dove il passo dei due piloti è parso a livello dei rivali, al netto di alcuni problemi di gestione delle gomme da sistemare in vista della gara.
Oltre agli aspetti positivi, per la Scuderia non sono mancati elementi su cui lavorare, specie con Lewis Hamilton che, nel corso delle FP2 spagnole, ha lamentato un comportamento non ottimale della sua auto, troppo dipendente dalle condizioni meteo e dalla direzione del vento sulla pista iberica.
Il sette volte campione del mondo inglese, di fatto, si è aperto in radio per analizzare la questione con il suo ingegnere di pista, Carlo Santi, prima di avviare la simulazione di passo gara.
Hamilton: "Qualcosa non va con il posteriore della vettura, sta scivolando giù in rettilineo".
Santi: "Potrebbe essere il vento, la rotazione del vento".
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