La Ferrari sta probabilmente vivendo il momento migliore della stagione 2026, data la striscia di gare positiva. Dopo il podio a Monaco e in Canada, la Scuderia arrivava in Spagna pronta a proseguire questo trend, senza nascondere la voglia e determinazione nel provare a lottare per risultati migliori, come il successo di tappa per dare una svolta al campionato. Un target possibile, dato il passo avanti che la SF-26 ha compiuto con le novità portate in pista.
Il tutto sublimato dala grande forma di Lewis Hamilton, ormai con la leadership del team in mano e una vettura che sente sua, a sua immagine e somiglianza, dotata di importanti novità aerodinamiche (come una nuova ala anteriore, nuovo fondo e bargeboards) che hanno aiutato a massimizzare la prestazione, avvicinando la Rossa ai rivali e rendendola davvero competitiva. Forse in grado di entrare nella partita per obiettivi importanti.
Il verdetto della pista, di fatto, ha mostrato come gli sviluppi Ferrari siano stati efficaci e abbiano funzionato, tanto da permettere a Sir Lewis Hamilton di cogliere una storica vittoria nel GP di Catalogna: la sua prima in Rosso, sulla stessa pista in cui trenta anni fa Michael Schumacher colse la "prima" col Cavallino. Il tutto per puro merito e abilità e non certo per circostanze che hanno aiutato. E la speranza è che si possa vivere una storia team-pilota altrettanto vincente.
Dopo la bella qualifica, Lewis è scattato bene, ha messo pressione alle Mercedes di Russell e Antonelli e provato a diversificare la tattica di gara, andando sulle tre soste a differenza delle due dei rivali. Una mossa che lo avrebbe messo nella condizione di lottare per il successo. Ma nel finale di gara, la VSC figlia del ritiro di Alonso, ha aiutato la Rossa a regalare ad Hamilton un pit stop "gratis" con cui è rientrato in pista davanti alle vetture di Brackley.
A quel punto il sette volte campione del mondo ha dovuto gestire la vettura fino a fine gara, allungando il gap sui rivali grazie ad un passo gara solido, prima di far esplodere la festa. E di questo momento storico, senza dimenticare le difficoltà di Leclerc e le sfide all'orizzonte ha parlato il team principal Fréd Vasseur ai microfoni di Sky Sport F1.
"È una giornata bellissima per tutti, per Lewis e per la squadra. Stiamo spingendo come pazzi. È bene per iniziare la stagione europea. La cosa importante è non dire che siamo già campioni. Dobbiamo essere concertati, non cambieremo approccio. Lavoriamo molto, a volte vediamo i risultati e altre no. Dobbiamo essere sempre una squadra, nel bene e nel male. Spiace per Charles, ha avuto problemi di affidabilità. Aveva feeling con la vettura ed era in lotta per la pole senza errore. Non so se sia vero che chi vince a Barcellona è forte ovunque. Sarà cruciale sviluppare la vettura e aggiungere prestazione. L'importante sarà questo. Toto Wolff dice che siamo in lotta? Forse perché vuole l"ADUO. Dobbiamo pensare a noi, senza aspettative".
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