Se stringiamo l’obiettivo e mettiamo a fuoco i ritiri tecnici che hanno colpito esclusivamente il box Mercedes, ci renderemo conto del perché il team principal Toto Wolff era così su di giri al termine dello scorso GP di Barcellona. Solo la casa di Stoccarda ne ha subiti due nelle ultime tre gare (Russell in Canada e Antonelli al Montmelò), senza considerare quanto accaduto negli altri team clienti.
Durante il consueto appuntamento di "Nu Silver Arrows", il programma radio del team di Brackley, il direttore tecnico, James Allison, ha però emesso un importante upgrade su quanto la squadra è riuscita ad apprendere dall’analisi dei dati svolta nelle ultime gare.
Stando a quanto riportato anche da ‘Motorsport.com’, Allison sarebbe giunto alla seguente conclusione: “Il problema ha messo fuori gioco diverse vetture motorizzate Mercedes nel corso di questa prima parte di stagione. Le cause non sono sempre le stesse, ma provengono generalmente dalla stessa area della batteria”.

“Abbiamo individuato le principali aree a rischio e con un po’ di fortuna, quando inizieremo ad introdurre i nuovi moduli con gradualità, tutti i nostri piloti dovrebbero poter ottenere dei risultati migliori”, o quantomeno non subire dei ritiri importanti come già accaduto a Russell e Antonelli, o anche alle due McLaren.
Gli aggiornamenti saranno utili a ridurre i ritiri, ma non ad evitarli del tutto: “Potrebbero esserci ancora dei guasti, non possiamo escludere questa evenienza. Cercheremo di far sì che si verificano maggiormente sul banco prova che in pista. Al momento stiamo gestendo tutto togliendo un po’ di performance alle unità di potenza che i nostri piloti stanno utilizzando per cercare di migliorare l’affidabilità dei componenti”, così da poter giungere al termine del ciclo vitale preventivato. “Contemporaneamente, una parte del team cercherà di comprendere le cause e proporre un’alternativa sufficientemente robusta alle soluzioni in uso”, ha concluso.
Foto: Mercedes