Honda nel baratro: mancano 100 cavalli, ma Watanabe non molla
23/06/2026 09:20:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Nonostante il suo tanto decantato ritorno in Formula 1 con Aston Martin, dopo una collaborazione più che vincente con la Red Bull, Honda sta continuando a faticare in termini di potenza e prestazioni in questa stagione 2026.

Sebbene non siano state rese note le cifre precise, la Honda registra un deficit di ben 100 cavalli rispetto ai rivali, relegando il team di Silverstone in fondo alla griglia di partenza, dietro anche alla nuova arrivata Cadillac.

Le difficoltà non hanno mostrato segni di tregua a Barcellona, dove entrambe le vetture si sono qualificate nell’ultima fila, a circa quattro secondi e mezzo dal tempo del poleman George Russell. Il giorno della gara però si è rivelato ancora più deludente, con Alonso costretto al ritiro a causa di un guasto alla batteria, mentre Stroll ha dovuto alzare bandiera bianca per un problema al cambio.

Il presidente della Honda Racing Corporation, Koji Watanabe, ha in seguito rilasciato una dichiarazione dopo la gara elogiando quello che ha definito “lo spirito di sfida” del costruttore.

"Grazie per il vostro continuo sostegno", ha dichiarato il giapponese. "L’inizio della stagione 2026 è stato molto impegnativo per noi. La posizione attuale non è quella che vorremmo, tuttavia, nei momenti difficili facciamo affidamento sullo spirito di sfida che fa parte del DNA di Honda e dell’HRC".

Watanabe ha poi tracciato un parallelo tra le attuali difficoltà di Honda e quelle vissute durante il suo ultimo ritorno in questo sport nel 2015 con la McLaren, quando l’azienda aveva sofferto dei problemi di affidabilità simili.

"Anche nel 2015 abbiamo affrontato un inizio difficile, ma siamo diventati più forti non mollando mai. Tutti i membri del team continuano a lavorare sodo per migliorare la nostra unità motrice del 2026. Il nostro rapporto con il team Aston Martin Aramco di Formula 1 si rafforza ogni giorno di più".

"Come un’unica squadra, continueremo a lavorare sodo insieme, partendo da queste solide basi. Non ci arrenderemo mai, qualunque cosa accada. Siamo consapevoli che i risultati ottenuti finora sono stati frustranti e condividiamo questo sentimento".

Concludendo il suo intervento Watanabe ha poi dichiarato: "Tuttavia, crediamo che il nostro duro lavoro darà i suoi frutti e continueremo ad andare avanti. Vi preghiamo di continuare a sostenerci e a lottare insieme a noi".

Nonostante il doppio ritiro in Spagna, la Honda sta dando il massimo, sia in pista che fuori, per invertire la rotta, con i risultati che dovrebbero iniziare a vedersi nella seconda metà della stagione, se avrà davvero affrontato alla radice le cause dei suoi problemi.

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