Ferrari, Hamilton e Leclerc: la verità del nuovo motore passa da Spielberg
25/06/2026 22:45:00 Tempo di lettura: 5 minuti

Il giovedì di Spielberg restituisce due immagini diverse ma complementari della Ferrari: da un lato Lewis Hamilton, che arriva con l’eco ancora vivo della vittoria di Barcellona e una lucidità che smorza ogni entusiasmo eccessivo; dall’altro Charles Leclerc, che cerca un weekend finalmente pulito dopo tre domeniche spezzate. Sul tavolo c’è il primo aggiornamento alla power unit, un passo atteso e simbolico che diventa il filo rosso delle loro parole.

 

Hamilton: emozione, lavoro e una direzione ritrovata

Ferrari, Hamilton e Leclerc: la verità del nuovo motore passa da Spielberg

Hamilton racconta di essere tornato a casa dopo Barcellona e di aver passato ore a guardare i video dei tifosi:

«Quando sono tornato a casa ho visto questi video incredibili inviati dai miei fan e ho passato ore a ripubblicare tutto quello che vedevo; è stato molto emozionante.»

Ma la parentesi dura poco:

«Poi si torna al punto di partenza e si ricomincia a lavorare sodo. Ci sono voluti un paio di giorni per tornare al punto di partenza e concentrarmi di nuovo.»

Il nuovo motore rappresenta il primo passo di un percorso che il sette volte campione del mondo vede con chiarezza:

«È un piccolo passo, ma lo faremo, perché si tratta di mettere un piede davanti all’altro.»

Quando gli ricordano che meno di un mese fa si parlava di ritiro e oggi di titolo mondiale, Hamilton taglia corto:

«Non è vero, è stato pazzesco vedere questo capovolgimento di situazione, ma non ci faccio molto caso. So cosa devo fare.»

Sul campionato mantiene lo stesso approccio pragmatico:

«Non arriviamo a questo fine settimana pensando al campionato. Pensiamo a dare il meglio di noi stessi.»

E aggiunge quello che suona come un vero manifesto del suo modo di lavorare:

«Non ci sono scorciatoie per il successo.»

Alla domanda sulla possibilità di lottare davvero per il titolo, risponde con equilibrio:

«L’opportunità c’è, ma una cosa è esserci e un’altra è motivare la squadra e continuare a svilupparci.»

Poi arriva una frase che descrive perfettamente il momento della Ferrari:

«Quest’anno abbiamo una stella polare. Tutti stanno mettendo quel po’ di impegno in più, anche più di quanto abbiano mai fatto prima, e penso che stia cominciando a vedersi.»

Sull’aggiornamento della power unit, Hamilton è altrettanto chiaro:

«È un passo avanti, non colma tutto il divario, ma è comunque un passo avanti di cui sono davvero orgoglioso.»

E conclude guardando ai rivali con realismo:

«La Mercedes rimane la squadra da battere. Abbiamo una vera battaglia davanti a noi, ma non credo sia impossibile.»

 

Leclerc: ritrovare continuità per trasformare il potenziale in risultati

Leclerc arriva in Austria con uno stato d’animo diverso, inevitabilmente condizionato dagli ultimi tre weekend.

«Non vedo l’ora di vivere un weekend senza intoppi.»

Le difficoltà recenti hanno compromesso sia il feeling sia il bottino di punti:

«Montreal e Monaco sono state difficili perché mancava il feeling giusto.»

A Barcellona, invece, le sensazioni al volante sono tornate positive, ma un problema tecnico gli ha impedito di raccogliere quanto meritato:

«Negli ultimi due weekend non abbiamo conquistato punti la domenica a causa di problemi meccanici, quindi spero solo che torniamo dove dovremmo essere.»

Anche per lui il nuovo motore rappresenta un segnale importante, pur senza aspettarsi miracoli immediati:

«La squadra si è impegnata moltissimo sulle nuove parti, quindi non vedo l’ora di tornare sul podio, se non addirittura oltre.»

Quando gli chiedono quale sia oggi il comportamento della vettura, Leclerc risponde con grande sincerità:

«Quando le cose vanno bene vanno davvero benissimo e quando vanno male vanno davvero malissimo.»

Nonostante tutto, Barcellona gli ha restituito fiducia:

«Ho ritrovato il feeling e questa è una cosa positiva. Questo mi rende ottimista per il resto della stagione.»

Sull’impatto del nuovo motore mantiene un approccio prudente:

«Quanto questo farà la differenza è difficile da dire, ma sicuramente si va nella giusta direzione.»

E ricorda come il margine dalla Mercedes resti ancora significativo:

«La Mercedes ha un vantaggio enorme, quindi non è l’unica cosa di cui abbiamo bisogno.»

La chiusura è invece un augurio rivolto all’intera squadra:

«Spero che la squadra venga ricompensata, proprio come a Barcellona, con un’altra vittoria domenica.»

 

La Ferrari arriva al GP d'Austria con un aggiornamento atteso alla power unit, un morale ritrovato e due piloti che affrontano lo stesso momento da prospettive differenti. Hamilton cavalca l'entusiasmo della vittoria senza lasciarsi trascinare dall'euforia, mentre Leclerc cerca finalmente un weekend lineare che gli permetta di raccogliere quanto il potenziale della SF-26 sembra promettere. Il nuovo motore rappresenta un passo avanti, non la soluzione definitiva, ma entrambi concordano sul fatto che sia un tassello fondamentale per continuare a ridurre il divario. Spielberg offrirà così il primo vero verdetto sul valore di questo aggiornamento.

Foto copertina x.com

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