GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari
25/06/2026 19:55:00 Tempo di lettura: 9 minuti

Il GP d’Austria arriva in un momento particolarmente interessante della stagione, perché il Red Bull Ring rappresenta un banco prova molto diverso rispetto a Barcellona. La Ferrari si presenta a Spielberg forte della vittoria ottenuta in Spagna e con una SF-26 che, dopo i pacchetti introdotti nelle ultime gare, ha completato la prima grande fase del proprio sviluppo aerodinamico. Ora serve capire quanto quel salto prestazionale sia trasferibile su un tracciato corto, nervoso, sensibile alla trazione e alla potenza della power unit, dove i distacchi tendono a comprimersi e ogni dettaglio anche nell'esecuzione del giro può pesare più del solito.

In questo contesto debutta per la Ferrari la prima evoluzione dell’ICE legata all’ADUO, accompagnata da una nuova miscela Shell, che porta il team all'adozione della terza power unit stagionale: uno step iniziale, molto ridotto rispetto al margine di svilppo concesso dalla FIA, ma che consente a Maranello di iniziare a recuperare efficienza sul fronte motore senza rinunciare a un’evoluzione più corposa più avanti.

Il Red Bull Ring è un tracciato corto e solo mediamente severo per i freni, ma molto interessante sul piano della gestione: poche curve, sei frenate al giro e staccate concentrate soprattutto nella prima parte della pista, con curva 1 come punto più impegnativo. Le monoposto 2026, meno estreme nei picchi di decelerazione rispetto al 2025, richiedono spazi di frenata più lunghi e una maggiore attenzione nella gestione dell’energia, rendendo più delicato il compromesso tra ricarica delle batterie, trazione e preparazione dell’attacco. Le mescole C3, C4 e C5 dovranno fare i conti soprattutto con degrado termico, rugosità dell’asfalto, trazione in uscita e possibili bloccaggi dell’anteriore nelle frenate in discesa, in un contesto reso ancora più sensibile dall’altitudine e da condizioni meteo potenzialmente variabili.

Spielberg diventa quindi una sfida tecnica molto chiara: validare il nuovo equilibrio della Ferrari, misurare l’impatto della power unit aggiornata e capire se la Mercedes saprà rispondere con un weekend finalmente pulito.

Vediamo quindi come i team hanno affrontato questa sfida analizzando le prime immagini dalla pitlane pubblicate dal sempre puntualissimo Albert Fabrega ed altri reporter affidabili. I primi scatti evidenziano aggiornamenti aerodinamici, soluzioni di raffreddamento e i dettagli di packaging portati dai team in Austria

 

Confronto ali posteriori

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:

 

La Ferrari in Austria

Fred Vasseur ha scelto toni prudenti, parlando di metodo, sessioni pulite e attenzione alle decisioni dal muretto, perché l’Austria non sarà soltanto una conferma del progresso Ferrari, ma anche una verifica della sua solidità operativa.

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:La Ferrari con le feritoie di raffredamento aperte in Austria - Foto di @AlbertFabrega

La Ferrari ha portato anche in Austria entrambe le versioni di ala anteriore, sia quella usata a monaco (destra) che quella usata a Barcellona (sinistra). In base al carico scelto al posteriore il team potrà così bilanciare la piattaforma

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari pronta per il Red Bull RingDue versioni di ala anteriore in Austria per la Ferrari - Foto di Giorgio Piola (sinistra) e @KemalSengull (destra)

 

La Mercedes in Austria

La Mercedes, dopo le prime vere difficoltà viste a Barcellona dopo un avvio di campionato dominante, porta aggiornamenti mirati su prestazione e affidabilità: Toto Wolff ha riconosciuto che gli avversari hanno recuperato terreno rapidamente e che, su una pista così corta, il margine d’errore sarà ancora più sottile.

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:La Mercedes in Austria - Foto di @KemalSengull

 

La Red Bull in Austria

La Red Bull porta in Austra un pacchetto di aggiornamenti decisamente importante. Esteriormente oltre ai nuovi inlet (simili a quelli Mercedes) notiamo un sotto squadro decisamente ridotto, ma le modifiche più importanti non si vedono e riguardano un alleggerimento di oltre 5kg sulla RB22

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La Red Bull in Austria - Foto di @KemalSengull

 

La McLaren in Austria

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La McLaren in Austria - Foto di @KemalSengull

 

Articolo in aggiornamento...

 

GP Austria 2026: guida completa

Questo è il quarto dei sei approfondimenti che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare l’avvicinamento a ogni weekend di gara: oltre alle prime immagini dalla pitlane e alle scelte di setup, trovano spazio lo studio e le informazioni Pirelli su gomme e strategie, l'analisi Brembo sui freni, la programmazione TV e streaming dell’evento, gli aggiornamenti ufficiali, oltre alla tabella delle componenti della power unit utilizzate.

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