Antonelli guarda avanti: «Ferrari in forma, ma noi sappiamo come reagire»
26/06/2026 07:30:00 Tempo di lettura: 4 minuti

La delusione per il problema tecnico che gli ha negato un possibile podio a Barcellona appartiene già al passato. Andrea Kimi Antonelli arriva al GP d’Austria con la serenità di un pilota ben più maturo di un ragazzo di 19 anni e l'esperienza di chi sa che in Formula 1 il modo in cui si reagisce alle difficoltà conta spesso più della difficoltà stessa.

Antonelli non nasconde che il ritiro nel finale della gara spagnola sia stato frustrante, ma preferisce concentrarsi su quanto di buono mostrato fino a quel momento e sulla risposta del team.

Il Red Bull Ring rappresenterà un banco di prova importante per la Mercedes, chiamata a confermare quanto di buono visto nelle ultime settimane su un tracciato completamente diverso da Barcellona, dove per la prima volta in questa stagione è apparsa realmente dietro la Ferrari. Antonelli si aspetta un fine settimana estremamente combattuto, anche perché ritiene che il livello di Ferrari, McLaren e Red Bull sia ormai molto ravvicinato.

«Sicuramente il finale dello scorso weekend è stato sfortunato, ma ero comunque soddisfatto della gara. Purtroppo queste cose succedono. La cosa più importante è il modo in cui si reagisce e sono sicuro che la squadra abbia lavorato duramente per risolvere il problema già in vista di questo weekend. Dal mio punto di vista è una pista diversa, una nuova sfida. Farà molto caldo, non sarà un circuito facile, ma credo che ci divertiremo.»

Antonelli vede una Ferrari particolarmente competitiva dopo i recenti progressi mostrati dalla SF-26, ma invita a non sottovalutare nemmeno la Red Bull, che in Austria ha portato un importante pacchetto di aggiornamenti.

«Sono davvero entusiasta e non vedo l’ora di iniziare. Sarà una battaglia molto serrata con tutti gli altri team, perché la Ferrari è in grande forma, la Red Bull porterà aggiornamenti importanti e Max è sempre stato molto forte su questa pista. Anche la McLaren è sempre lì davanti. Credo quindi che sarà un weekend molto equilibrato.»

Come cambierà il duello con Russell?

Dopo quanto accaduto a Barcellona, a Kimi è stato chiesto anche se l’approccio nei confronti del compagno George Russell potrà cambiare, soprattutto considerando la presenza di Ferrari, Red Bull e McLaren nella lotta, anche alla luce delle parole di Toto Wolff nel dopo gara di Barcellona.

La risposta lascia intendere che tutto dipenderà dal contesto della gara.

«Dipenderà dalla situazione. Se saremo sotto pressione da parte degli altri team, probabilmente correremo in modo diverso. Se invece saremo soltanto io e George a giocarci la posizione, allora potremo gareggiare liberamente.»

Antonelli è tornato anche sull’importanza delle esperienze vissute nella scorsa stagione, quando ha alternato prestazioni brillanti a momenti estremamente complicati. Guardandosi indietro, riconosce che proprio quelle difficoltà hanno accelerato il suo processo di maturazione.

«L’anno scorso è stata un’esperienza incredibile. Ho imparato molto più di quanto mi aspettassi prima dell’inizio della stagione. Ho vissuto tanti momenti positivi ma anche uno molto difficile. Per quanto terribile sia stato in quel momento, oggi sono contento che sia successo perché mi ha insegnato tanto e mi ha fatto crescere sia come persona sia come pilota. Mi sento molto più maturo. Ho ancora tantissimo da imparare e da migliorare, ma oggi sento di avere molto più controllo della situazione.»

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