Ci teniamo a precisare che vogliamo dedicare un po’ di spazio alle prestazioni Mercedes e Ferrari senza cavalcare la polemica che è scoppiata al termine delle qualifiche del GP d’Austria.
Molti considerano il verdetto della FIA, nel confermare la pole di George Russell come un atto contro la sicurezza (e a tal proposito non possiamo darvi torto), però se analizziamo le prestazioni per quelle che sono possiamo anche azzardare a fare un’affermazione che forse riterrete molto forte: la Ferrari ha avuto fortuna oggi.
Se analizziamo i tempi e teniamo conto del fatto che George Russell ha conquistato la pole position alzando il piede in prossimità del luogo dell’incidente di Max Verstappen, Chalres Leclerc e Lewis Hamilton dovrebbero essere più che soddisfatti della seconda e terza posizione. Nonostante Russell abbia rallentato, il britannico è risulato 236 millesimi più rapido del monegasco.

Antonelli aveva inoltre dimostrato di essere più veloce del compagno. Al più, sarebbe riuscito tranquillamente a rispondere ai suoi tempi (l’italiano ha ritenuto solamente più giusto abortire il giro non appena ha visto la bandiera gialla). In aggiunta, ad onor del vero, Verstappen al momento di perdere il controllo della vettura era perfettamente in linea con i tempi di Leclerc e aveva fatto segnare anche il record nel T2.
Senza la bandiera gialla (qui l’approfondimento sul caso doppia-singola), la Ferrari sarebbe stata probabilmente in seconda fila, con uno dei due piloti anche in terza… La Ferrari dovrebbe essere soddisfatta del risultato odierno. La bandiera gialla aveva aperto alla possibilità di una prima fila tutta Rossa, ma la realtà dei fatti è che guardando alle prestazioni, quelle posizioni non sarebbero state comunque alla portata di Leclerc e Hamilton.
Foto: Fabio Vegetti