Archiviata la Feature Race di Formula 3 è stato adesso il momento per i giovani piloti della Formula 2 di scendere in pista. Con un campionato molto combattuto come quello di quest'anno sarà infatti fondamentale cercare di ottenere sempre il miglior risultato possibile. Oggi dalla prima casella a Spielberg scatterà Noel Leon, affiancato dall'irlandese della Rodin Alexander Dunne. Alle loro spalle invece prenderanno posto Nikola Tsolov e Gabriele Minì. Tutti i contendenti per la vittoria del titolo sono racchiusi in pochi metri e la partenza sarà dunque fondamentale.
Allo spegnimento dei semafori, Noël León è scattato bene, soprattutto rispetto ad Alexander Dunne, che nei primi metri ha perso la posizione nei confronti di Nikola Tsolov e Gabriele Minì, precipitando così in quarta posizione. Dopo poche curve poi il bulgaro ha preso il comando della corsa sopravanzando il proprio compagno di team e portandosi davanti a tutti.
Come già accaduto in mattinata, al primo giro è stato necessario l'intervento della Safety Car a causa dell’incidente che ha coinvolto Rafael Villagómez e Sebastián Montoya. Una volta rimosse entrambe le vetture, la bandiera verde è tornata a sventolare al quinto passaggio.
Due tornate più tardi è iniziato il valzer dei pit stop: León e Bilinski sono rientrati per primi, seguiti poco dopo da Alexander Dunne e Dino Beganovic. Al nono giro Tsolov ha poi ceduto temporaneamente la leadership a Minì, rientrando ai box per il proprio pit stop, più lento del previsto, ma riuscendo comunque a rientrare davanti all’irlandese della Rodin.
Nel prosieguo delle soste, anche Minì, Câmara e Maini hanno effettuato il cambio gomme, con il palermitano che è tornato in pista davanti al bulgaro, salvo poi perdere la posizione poco dopo a causa di pneumatici ancora non in temperatura.
Anche Dunne si è inserito nella lotta, superando Minì all’esterno e ingaggiando un duello con Tsolov, con il quale è arrivato anche al contatto, tanto da danneggiare il deflettore della monoposto del bulgaro. Da quel momento l’irlandese ha poi preso il largo, almeno fino al venticinquesimo giro, quando un lungo all’ultima curva gli è costato la posizione proprio a favore di Tsolov.
Gara complicata per il team Prema, che dopo il ritiro di Montoya al primo giro ha dovuto fare i conti anche con il ritiro per la rottura del motore della monoposto di Mari Boya. Per la rimozione è stata necessaria una Virtual Safety Car, durata però un solo giro.
Per Dunne la gara è poi diventata un calvario: prima superato da Minì, poi dopo aver ingaggiato una dura battaglia con Câmara, che ha avuto la meglio, si è visto superare anche da Oliver Goethe, che con un doppio sorpasso all’esterno di curva 3 è riuscito ad acciuffare il podio.
Risucchiato dal gruppo e in crisi di gomme, Dunne ha chiuso in settima posizione. Sul podio sono invece saliti Nikola Tsolov, Gabriele Minì e Oliver Goethe. Di seguito vi riportiamo la classifica completa della Feature Race austriaca.
| Posizione | Pilota | Scuderia |
|---|---|---|
| 1 | Nikola Tsolov | Campos |
| 2 | Gabriele Minì | MP Motorsport |
| 3 | Oliver Goethe | MP Motorsport |
| 4 | Rafael Câmara | Invicta |
| 5 | Tasanapol Inthraphuvasak | ART GP |
| 6 | Martinius Stenshorne | Rodin |
| 7 | Alexander Dunne | Rodin |
| 8 | Noel León | Campos |
| 9 | Laurens van Hoepen | Trident |
| 10 | Joshua Dürksen | Invicta |
| 11 | Roman Bilinski | DAMS |
| 12 | John Bennett | Trident |
| 13 | Kush Maini | ART GP |
| 14 | Dino Beganovic | DAMS |
| 15 | Emerson Fittipaldi | AIX |
| 16 | Ritomo Miyata | Hitech |
| 17 | Nico Varrone | VAR |
| 18 | Cian Shields | AIX |
| 19 | Colton Herta | Hitech |
| DNF | Mari Boya | Prema |
| DNF | Rafael Villagómez | VAR |
| DNF | Sebastian Montoya | Prema |
Foto copertina x.com