A Silverstone non c'era bisogno di vedere i tempi per sapere che Lewis Hamilton aveva conquistato la pole position per la Sprint Race, bastavano le urla del pubblico. Dietro di lui, a soli undici millesimi, c'è un fenomenale Kimi Antonelli, un po' amareggiato da non avere agguantato la casella più importante, ma che si può consolare con il divario rifilato al resto della classifica, di circa tre decimi.
Il leader del Mondiale è rimasto colpito, come molti altri, dalla velocità mostrata dalla SF-26 tra le curve inglesi, dopo il disastroso weekend dell'Austria. "È da inizio weekend che dico di stare attenti alla Ferrari, ma è stata una sorpresa vedere quanto abbiano guadagnato. Nel dritto ora vanno come noi, o anche meglio. Il loro vantaggio è una questione principalmente di energia, mi sembrava che lì andassero meglio di noi, ma anche il telaio aveva la sua parte", ha detto Antonelli al microfono di Mara Sangiorgio. "Lewis e la squadra hanno fatto un grande lavoro, ma noi non siamo da meno. Domani dobbiamo fare una bella Sprint e uno step in qualifica".