Il terzo posto conquistato nelle Qualifiche Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna non soddisfa completamente Max Verstappen. L'olandese riconosce i progressi della Red Bull, ma ammette che il team non è ancora al livello desiderato e guarda con attenzione alla competitività mostrata dagli avversari.
Dopo la sessione, il pilota olandese ha spiegato ai microfoni di Sky Sports UK come la pole position sia stata decisa da dettagli minimi: "Per noi, probabilmente l’esito della SQ3 è stato… è stato molto vicino, avrei facilmente potuto essere terzo o sesto o settimo, ma siamo stati dalla parte giusta. Siamo un po’ più vicini ma non siamo ancora dove vogliamo essere".
Verstappen ha poi indicato i punti sui quali la Red Bull dovrà lavorare per migliorare ulteriormente il proprio rendimento in vista del resto del weekend: "In percorrenza di curva, forse un po’, ma anche sulla gestione della power deployment, quindi ci sono alcune cose da capire per trovare più tempo sul giro. Ci proveremo, ovviamente, dopo lo Sprint".
Infine, l'olandese ha riconosciuto la forza mostrata da Ferrari e Mercedes, prevedendo una gara Sprint complicata e una possibile battaglia con chi partirà alle sue spalle: "Loro sembrano un po’ veloci. E se loro sembrano veloci, normalmente anche i loro compagni di team dovrebbero essere veloci in passo gara quando tutto si calmerà un po’. Quindi, per me, penso che sarà più una battaglia con i ragazzi dietro di me".
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