Ferrari in ripresa a Silverstone. Nelle PL1 aveva impressionato sia nel giro secco che nel passo gara. Livello prestazionale poi confermato nella Sprint Qualifying. Tuttavia, trovandoci solamente all’inizio del programma e, soprattutto, arrivando da un GP d’Austria tutt’altro che soddisfacente per la squadra di Maranello, non ci siamo sbilanciati troppo.
Non lo faremo nemmeno in questa fase, però bisogna anche dare a Cesare, quel che è di Cesare. Durante le prime e uniche libere, la Ferrari non ha avuto rivali. Prima però che la testa inizi a fare strani pensieri, ci sono delle condizioni a contorno da porre per poter andare ad analizzare il ritmo nel modo più corretto.
Innanzi tutto, avere un’unica sessione di libere, per i team comporta un carico di lavoro non indifferente che passa dal dover verificare il set-up, fare un long run e una simulazione di qualifica. Si fa un po’ di tutto e di conseguenza ci si accontenta dei pochi dati che si riesce a ricavare.
La Ferrari è apparsa la squadra mediamente più rapida, quello con il passo più costante. Il team più veloce con delle riserve. La prima sta nel fatto che, dato il gap accusato dalle squadre rivali, è stato l’unico ad effettuare un long run in simulazione Sprint Race. Forse l’unico altro pilota è stato Piastri, che però ha effettuato davvero troppi pochi giri per poter essere valutato.
Russell e Antonelli hanno mostrato un ritmo paritetico e molto costante. Considerato il gap dalla Ferrari, probabilmente hanno girato con mezzo serbatoio, mentre la Red Bull potrebbe aver provato il ritmo per la gara di domenica. Incomprensibile Norris, forse su un carico carburante più vicino a quello delle Mercedes.
Indicarvi dei favoriti basandoci su questi dati ci sembra fin troppo ottimistico. La cosa positiva del passo gara della Ferrari è che ha fatto i tempi migliori verso il finale dello stint, il che significa che la gestione delle mescole non sembra essere un problema. Almeno con su C1 Hard, lo pneumatico più utilizzato durante le PL1 per questo genere di simulazioni.
Con l’alto livello di gestione d’energia atteso a Silverstone, la Mercedes potrebbe avere qualcosa in più rispetto ai rivali (la costanza nel passo gara incute abbastanza timore). Se dovessimo indicare un favorito indicheremmo Antonelli al momento. Capace di massimizzare il potenziale della W17 sia in qualifica che nel passo gara.
Russell ha sofferto un po’ nel giro secco, come del resto Leclerc, nei confronti del rispettivo compagno di box. La notte porterà consiglio. Sarà sicuramente una nottata di studio, per provare a ridurre il gap nelle sessioni di qualifica a cui assisteremo domani sera dopo la Sprint.
Foto: X, Ferrari