Una delle cause che ha portato la Ferrari a vivere un deludente GP d’Austria è stata la gestione delle gomme, specialmente le C3. La squadra del Cavallino Rampante, a Silverstone, sembra però aver iniziato il weekend con tutt’altro piglio. La SF-26 è stata competitiva sin dal primo giro delle FP1 e Hamilton ha ottenuto un’importantissima Sprint Pole davanti al suo pubblico di casa.
Stavolta, rispetto alle qualifiche di Spielberg, la prestazione ha tutto un altro sapore. La Ferrari, al Red Bull Ring, è riuscita a scattare dalla seconda e terza posizione grazie soprattutto all’incidente di Verstappen in Q3, che aveva determinato l’uscita di una (doppia) bandiera gialla e ha approfittato benissimo della situazione. Purtroppo però né Hamilton né Leclerc hanno dimostrato di avere il ritmo per mantenere quelle posizioni in gara.
Le cose sembrano molto diverse in Gran Bretagna. La prestazione in qualifica è stata la migliore in assoluto e guardando alla gara anche lo stint su Hard C1 è stato molto consistente. Oggi però, nel corso della Sprint Race dobbiamo attenderci un uso massiccio della mescola Media C2, un gomma finora usata soltanto nella SQ1 e nella SQ2 di ieri.

I top team sono rimasti con 2 set di C2 nuovi e 2 set di C2 usati, per cui, volendo accantonare l’unico set di Hard C1 per la gara e i 4 set di Soft C3 per la qualifica di questa sera, probabilmente la scelta della mescola da utilizzare durante la Sprint Race ricadrà o su Medium nuova oppure su usata. Questo dipenderà strettamente dalla strategia che i top team hanno già ipotizzato per domani.
Probabilmente il GP verrà affrontato mediante la tattica ad una sosta Medium-Hard, o al più Medium-Hard-Medium (o ancora Medium-Hard-Soft). Probabilmente qualcuno vorrà conservare entrambi i set nuovi per la domenica e oggi affronterà la Sprint con una C2 usata e chi invece opterà per usufruire di un set nuovo mettendo in conto però che nel corso del GP si potrebbe ritrovare a dover fare affidamento, qualora si dovrà virare sulle due soste, o su un set usato di Medie o su uno di Soft.
Nelle FP1 i piloti hanno dimostrato di poter fare tantissimi giri sulle C1 bianche senza perdere prestazione (il ritmo Ferrari è stato positivo soprattutto perché al crescere del numero di giri percorsi, il ritmo gara si faceva sempre più competitivo, leggi qui). Il degrado è molto basso. Anche la Soft C3 potrebbe avere un ruolo importante sia nella Sprint che nel GP di domani, ma probabilmente, dal momento che hanno più set nuovi a disposizione, sarà una soluzione usata prevalentemente dai piloti nelle retrovie.
Dopo aver perso la rotta in Austria, la Ferrari deve assolutamente ritrovare sé stessa a Silverstone. Assisteremo ad una Sprint in cui sia Hamilton che Leclerc cercheranno conferme dalle gomme. L'appuntamento austriaco va cancellato in fretta e per farlo i punti cardinali che la squadra utilizza nella definizione dell'assetto, per massimizzare le performance della monoposto, vanno rafforzati e scolpiti nella roccia come fossero legge.
Il commento del direttore motorsport Pirelli, al termine della Sprint Qualifying: “Il weekend di Silverstone è iniziato in linea con le aspettative. I piloti hanno utilizzato le FP1 per prendere confidenza con la C1, una mescola che, prima di Silverstone, era stata utilizzata solo a Suzuka. La C2 e la C3, d'altro canto, sono stati utilizzati principalmente per effettuare le migliori performance con basso carico di carburante. Il che ha consentito ai team di raccogliere dati utili prima del resto del fine settimana”.
“Il degrado si è rivelato in linea con le nostre aspettative e il delta prestazionale iniziale osservato tra Medium e Soft, a parità di carichi di carburante, era di circa quattro decimi. Un decimo in meno, circa, rispetto a quanto indicato dalle simulazioni. Ci attendiamo una Sprint interessante sul fronte delle gomme. Anche la Soft sembra in grado di rientrare tra le opzioni competitive, soprattutto per chi parte dalla seconda metà della griglia”, ha concluso Dario Marrafuschi.
Foto: Pirelli