La giornata di sabato sul tracciato di Silverstone si è rivelata davvero complessa per l’Alpine. Nel corso della Sprint Race, Gasly e Colapinto hanno lottato con le unghie e con i denti e sono riusciti a mantenere l’11° e 12° posizione contro una splendida Audi. Purtroppo il ritardo dalla VCARB è consistente e entrare in top-10 è stato praticamente impossibile (ricordiamo che nella Sprint Race, inoltre, i punti li conquistano solamente i primi 8 piloti).
I due piloti della casa francese sono andati in qualifica con l’intenzione di battere già nella sessione di Q2 i rivali dell’Audi, per poi provare ad avere delle chance in più in gara contro le Racing Bulls di Lawson e Lindblad. Purtroppo però le cose non sono andate come previsto.
Per prima cosa il team perde Franco Colapinto in Q1, che non riesce a ripetere le prestazioni del venerdì e, a causa di un errore, forse derivato da un eccesso di foga, finisce per classificarsi 19° tra le due Cadillac. Un incidente in cui fortunatamente non coinvolge nessun altro pilota. Questo il commento dell’argentino: “Sono deluso. Penso che la macchina fosse migliore rispetto a ieri, ma non riesco a capire perché non sono riuscito a controllarla. Era molto aggressiva. Normalmente avevo sottosterzo in quella curva, in più avevo ‘’clipping’’. Non capisco ancora bene perché è successo questo. Dovrò analizzare meglio la situazione con i miei. Sarà dura recuperare in gara”.

Le ultime speranze di lottare per la top-10 erano affidate dunque a Gasly. Il pilota francese riesce a piazzarsi 12° alle spalle di Bortoleto, ma poi a causa di un problema tecnico accaduto in Q1, che lo ha isolato dalla radio e non ha potuto ricevere l’informazione dell’arrivo alle sue spalle di Lance Stroll, Pierre si ritroverà oggi a dover scontare in griglia una penalità di 3 posizioni, perdendo così, probabilmente l’ultima opportunità di lottare per i punti contro Audi e Racing Bulls.
Il pensiero di Pierre Gasly: “Sprint e Qualifche molto complicate. Per noi si tratta di un ritorno alla realtà. Ci manca ritmo rispetto ai nostri diretti avversari. Nella Sprint sono riuscito a salire in P8 grazie ad una buona partenza, ma non appena le Racing Bulls e Hadjar sono tornati, non ho avuto scampo. Secondo noi le performance sono aumentate rispetto al venerdì, ma non abbastanza. Domani cercheremo di mettere in pratica quanto appreso oggi contro VCARB e Audi”, ha concluso nel ring delle interviste prima di sapere di essere stato penalizzato.