Dopo i risultati delle prime gare dell'anno, sembrava che il Mondiale sarebbe stato una lotta esclusiva dei piloti Mercedes; anzi, c'era quasi l'impressione che Antonelli avesse già messo la sua firma sul trofeo. Invece, la W17 si è dimostrata sì una vettura molto veloce, con un motore invidiabile, ma anche fragile, e tutti i guasti e gli errori hanno fatto avvicinare la Ferrari, riaccendendo la speranza di avere una vera sfida, anzichè un monopolio per il Titolo.
Con la vittoria a Silverstone, Charles Leclerc ha ricordato agli avversari, e in particolare ad Hamilton, che è ancora presto per escluderlo dai giochi. Vincere in Inghilterra, poi, è stato un chiaro segnale per il numero 44, come mostrato da un aneddoto raccontato da Alex Jacques. "Charles era davanti a Lewis anche in Austria, ma poi è cambiato tutto con la bandiera gialla e l'incidente di Verstappen. A Silverstone ha convertito la sua pole in una vittoria, e la reazione di Lewis ha detto tutto, perchè credeva di avere la situazione in pugno. L'ho visto dopo la gara, fuori dalla cabina di commento, ed era incredibilmente abbattuto, guardava il cellulare in disparte", ha detto il commentatore al podcast F1 Nation.