Questo fine settimana la Formula 1 è pronta a disputare il suo decimo round stagionale. Finora non si è ancora vista una singola sessione condizionata dalla pioggia, ma questo primato potrebbe presto interrompersi. Guardando infatti le previsioni meteo per il weekend di Spa-Francorchamps, team e piloti dovranno prepararsi a ogni eventualità: già da venerdì, infatti, temporali e rovesci potrebbero abbattersi sulla celebre “università del motorsport”.
Secondo quanto riportato da Meteo-France, la giornata di venerdì si aprirà con temperature comprese tra i 15 e i 25 gradi. A preoccupare, però, non sarà il caldo, bensì il rischio pioggia previsto nel pomeriggio, quando sul tracciato delle Ardenne potrebbero arrivare forti rovesci. Il vento dovrebbe invece mantenersi contenuto, con raffiche intorno ai 10 km/h.
Passando al sabato, il meteo dovrebbe concedere una tregua: la pioggia lascerà spazio al sole e a qualche nuvola durante la mattinata. Le temperature saranno però leggermente più basse, con una minima di circa 14 gradi e un vento in aumento fino a 20 km/h, elemento che potrebbe influenzare il comportamento delle monoposto.
La giornata più attesa, quella della gara, sarà anche la più fredda dell’intero weekend. Il termometro dovrebbe infatti oscillare tra gli 11 gradi di minima e i 20 di massima. A rappresentare l’incognita principale saranno però le condizioni del vento: sono previste infatti raffiche superiori ai 40 km/h proprio durante l’orario della gara, un fattore che potrebbe rendere ancora più complessa la gestione delle vetture sul tracciato belga.
Staremo dunque a vedere cosa accadrà questo fine settimana e se le previsioni dovessero trovare conferma. In caso di pioggia, team e piloti si troverebbero ad affrontare una condizione meteo completamente inedita in questa stagione, dovendo scoprire il comportamento delle nuove monoposto sul bagnato e adattare rapidamente strategie e assetti alle mutevoli condizioni del tracciato.
In caso di Low Grip Conditions, condizione che il Race Director può dichiarare in qualsiasi momento, l'aerodinamica attiva viene parzialmente inibita, consentendo solo l’attivazione parziale dell'ala anteriore nelle Low Grip Activation Zones definite. Le zone e le modalità di attivazione vengono comunicate dalla FIA; la piena attivazione può essere riabilitata solo quando ritenuto sicuro e, in qualifica, solo se restano meno di 5 minuti alla fine della sessione.
Per quanto riguarda invece l'Overtake quando viene dichiarato il Low Grip Conditions l’uso della modalità Boost è limitato, o addirittura inibito, per ridurre la coppia e migliorare il controllo del veicolo sul bagnato. Per aiutare la giudabilità delle monoposto inoltre la FIA può ridurre l’ERS massimo disponibile in modalità wet.