Il tempo passa e anche se è brutto dirlo, abbiamo già messo più della metà dell’anno 2026 alle spalle. Luglio è il settimo dei dodici mesi che compongono il calendario solare e non è un caso che il GP del Belgio e d’Ungheria costituiranno le ultime due tappe del ‘girone d’andata’, se vogliamo fare un paragone calcistico.
Siamo in estate e nel pieno del mercato piloti. Nell’ultimo mese si è parlato molto del futuro di Max Verstappen. L’olandese viene spesso accostato alla Mercedes e alla McLaren con un possibile scambio con Oscar Piastri, ma tra le ipotesi, ogni tanto spunta anche quella dell’anno sabbatico.
Si è un po’ restii a credere che un quattro volte campione del mondo, a 28 anni e con così tanta passione per il mondo delle corse, sia pronto a prendersi un periodo di pausa dalla Formula 1 per poi tornare tra un anno o due. Probabilmente se l’olandese sceglierà di lasciare la massima categoria del motorsport e intraprendere altre vie, come il DTM ad esempio, difficilmente riuscirebbe poi a riprendere l’attuale routine.

Tutto però è possibile a questo mondo, per cui prendiamo per un attimo seriamente l’ipotesi. Quale potrebbe essere una valida ragione da spingere Verstappen ad optare per una pausa, anziché continuare a correre in attesa di una nuova opportunità? L’unica cosa che ci viene in mente è: lasciare la Red Bull. I rapporti con il team sono sempre buoni, ma non più idilliaci come una volta.
Se il fatto di non poter lottare per il titolo può essere già abbastanza consistente come motivo, in aggiunta Max non he altre motivazioni per restare in squadra considerato che anche il suo ingegnere di pista, Gianpiero Lambiase sta per andarsene in McLaren (da contratto entro il 2028). Non è un segreto che Verstappen si stia guardando attorno. Probabilmente dopo aver vinto quattro titoli mondiali con la Red Bull, dentro di lui si potrebbe anche essere insediata la voglia di intraprendere una nuova avventura, di iniziare un nuovo percorso. E se questa sfida non dovesse palesarsi da sola, allora potrebbe essere lui stesso a cercarsi una valida alternativa.
Foto: Red Bull Racing