Red Bull: l'ala Macarena pronta a tornare già in Ungheria?
21/07/2026 18:00:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Durante il Gran Premio del Belgio il team Red Bull ha accantonato il suo concetto di ala rotante a causa delle problematiche occorse a Max Verstappen nei due precedenti appuntamenti del Mondiale.

La non perfetta affidabilità del sistema messo a punto dai tecnici di Milton Keynes è stata confermata sia dai vertici del team, sia dallo stesso pilota coinvolto, adducendo cause di natura meccanica non meglio precisate.

Lo stesso Verstappen ha ammesso che tornare alla specifica di ala mobile dotata di un movimento tradizionale, simile a quello che caratterizzava il DRS, ha portato notevoli benefici al bilanciamento della vettura.

Le voci secondo le quali il team anglo-austriaco si fosse trovato costretto a una marcia indietro definita e che, per questo motivo, volesse mettere pressione sulla FIA (che avrebbe condotto una doverosa analisi sui sistemi rotanti) per ottenere un divieto di utilizzo generalizzato si sono rivelate del tutto infondate.

Red Bull ha risolto tutti i problemi?

Red Bull: l'ala Macarena pronta a tornare già in Ungheria?

Lo confermano le stesse dichiarazioni del Team Principal di Red Bull, Laurent Mekies, che ha ventilato un ritorno dell’ala Macarena sulla RB22 già a partire da questo weekend all’Hungaroring.

Come riportato da racingnews365.com, il manager francese, nelle interviste raccolte durante il Gran Premio del Belgio, dichiarato che i correttivi necessari per il sistema Red Bull sono in corso e saranno disponibili già a Budapest.

Ritorno importante in Ungheria

L’utilizzo dell’ala rotante potrebbe essere di estrema importanza sul circuito magiaro, data la spiccata capacità di abbattimento della resistenza aerodinamica.
L’aerodinamica mobile infatti amplifica il suo effetto positivo soprattutto laddove è necessario prevedere un alto livello di deportanza, come all’Hungaroring, e quindi vi è un sensibile effetto di riduzione della resistenza.
In piste come Monza, per esempio, dato il basso livello generale di carico aerodinamico e di drag complessivi, gli effetti sono molto meno rilevanti. 

Considerando che sulla pista ungherese sono state previste ben quattro zone in cui è possibile azionare le ali mobili, poter disporre del sistema più efficace in tal senso aiuterebbe gli alfieri della Red Bull a mantenere un trend positivo di risultati, fin qui piuttosto altalenanti.

Foto copertina www.redbullcontentpool.com

Foto interna www.redbullcontentpool.com

Fonte racingnews365.com

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