Dopo il buon venerdì del GP d'Ungheria, in molti avrebbero scommesso su una pole position della Ferrari a Budapest, se non addirittura su una prima fila tutta rossa. Al termine della sessione, invece, ci ha pensato Lando Norris a sorprendere tutti e conquistare la pole position, firmando un ottimo giro nel finale con cui ha strappato a Lewis Hamilton il miglior tempo per appena dodici millesimi.
Una soddisfazione per una McLaren che, dopo un grande 2025, sembra essersi smarrita e che, dopo diverse gare difficili, aveva bisogno di mostrare un segnale di vitalità. Decisive anche alcune novità introdotte dal team di Woking in Ungheria, parte di un pacchetto di aggiornamenti più ampio che dovrà riportare la squadra papaya a lottare stabilmente per risultati importanti.
La McLaren è così riuscita a mettersi alle spalle le due Ferrari, con Lewis Hamilton che non è riuscito a migliorarsi nell'ultimo tentativo, cedendo la pole position al connazionale Lando Norris e riuscendo comunque a precedere il compagno di squadra Charles Leclerc, completando una prima fila tutta britannica.
A ben vedere, però, il ferrarista potrebbe finire sotto investigazione per un possibile impeding ai danni di Oscar Piastri nel corso del Q3. Dopo aver concluso il suo giro, il sette volte campione del mondo non ha infatti lasciato spazio al pilota australiano, che si stava lanciando. Non sembra trattarsi di una manovra intenzionale, quanto piuttosto di una svista del box, che non ha avvisato tempestivamente il pilota dell'arrivo del rivale.
Una comunicazione tardiva alla quale lo stesso sette volte iridato ha reagito con incredulità, venendo colto completamente di sorpresa dall'arrivo negli specchietti della McLaren. Come detto, Hamilton non era stato avvisato dal muretto box né dal suo ingegnere di pista, Carlo Santi, della presenza di Piastri alle sue spalle.
Lewis Hamilton, infatti, come emerso dalle comunicazioni radio, ha chiesto al box se Piastri fosse nel suo giro lanciato, ricevendo solo in un secondo momento la conferma che l'australiano si trovava effettivamente in un tentativo valido e che avrebbe dovuto essere lasciato passare. "Piastri era nel giro o...?", ha chiesto Hamilton, un episodio che potrebbe costare alla Ferrari una penalità di tre posizioni sulla griglia di partenza, qualora i commissari FIA decidessero di sanzionare l'accaduto.
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