Nella stagione del debutto delle nuove vetture, figlie di un regolamento tecnico con grosse novità sia a livello aerodinamico sia a livello motoristico, gli sviluppi stanno avendo più che mai un ruolo centrale nel determinare i valori in campo e le sorti del campionato. Con le nuove auto, infatti, i margini di crescita sono più grandi che mai e le possibilità di innovazione per gli ingegneri sono ampie, sia per l’aerodinamica sia per lo sviluppo della power unit.
Quest’ultima area presenta grandi margini grazie alle concessioni ADUO per i team con un gap di cavalli nei confronti del propulsore di riferimento (ad oggi quello Red Bull-Ford). Insomma, un mix di elementi che fornisce ai team enormi margini di crescita, dato che le aree su cui lavorare sono numerose e non si è ancora imposta una filosofia “dominante” da cui prendere spunto per ottenere performance.
Per questi motivi, con la possibilità di provare soluzioni innovative e nonostante l’evidente vantaggio iniziale, dato da una vettura estremamente competitiva sotto tutti i punti di vista, anche la Mercedes potrà e dovrà lavorare intensamente per apportare nuove modifiche alla W17 e non perdere, nella seconda metà di stagione, lo status di team da battere, dopo aver dominato i primi sei appuntamenti stagionali.
Uno status venuto lievemente meno nelle ultime cinque gare, nelle quali si è dovuta accontentare di “soli” due primi posti. Ferrari e McLaren hanno infatti presentato diverse soluzioni innovative, con cui hanno potuto lottare per alcune vittorie di tappa con il team tedesco, che finora ha portato un importante pacchetto di novità solo in Canada. Gli aggiornamenti dei rivali hanno sorpreso anche il team principal della Stella, Toto Wolff, tanto da spingerlo a porsi interrogativi riguardo al rispetto della soglia del budget cap.
Sulla questione si è espresso il team principal Wolff, sostenendo che, oltre alla quantità e alla qualità degli aggiornamenti (con Mercedes che introduce upgrade minori con cadenza frequente, diversamente dagli avversari), sarà importante anche la programmazione delle novità, oltre ai ben noti vincoli di budget. Inoltre, sarà interessante capire se Mercedes usufruirà dell’ADUO per migliorare il motore endotermico, avendo un gettone per questa stagione.
“Dobbiamo essere strategici su quando introdurre aggiornamenti. Più che portarli a ogni GP, dobbiamo pensare a dove possano avere l’impatto migliore in termini di performance. Quando introdurremo aggiornamenti e supereremo un po’ i rivali, la situazione si stabilizzerà e gli altri arriveranno più forti. Stiamo cercando di portare aggiornamenti, stiamo monitorando quanti introdurne e, in ottica di budget cap, siamo messi bene. Abbiamo cercato di concentrarli nella seconda metà di stagione, vedremo se sarà sufficiente”.
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