La Ferrari ha fatto un grande lavoro quest’inverno. Purtroppo, la squadra italiana non sta riuscendo ancora a competere attivamente per il titolo piloti, ma c’è stato un cambio di passo consistente all’interno della fabbrica di Maranello. A nostro avviso, la SF-26 è la miglior vettura realizzata dalla Ferrari negli ultimi 10 anni.
Tra il 2016 e il 2018 la squadra di Maranello stava portando avanti un progetto che sembrava poter riuscire a sfidare la Mercedes, ma poi, l’errore commesso con la power unit nel 2019, ha tolto al Cavallino Rampante qualsiasi opportunità.
A quel punto, il team non ha potuto fare altro che attendere il 2022 per provare ad avere delle nuove chance. L’auto ha mostrato subito del potenziale, ma poi l’allontanamento di Mattia Binotto e il susseguente arrivo di Frédéric Vasseur hanno portato praticamente la Rossa a prendersi un anno sabbatico.
La più grande opportunità, la Ferrari, l’ha avuta nel 2024. Non tanto per quanto riguarda i piloti, ma nella lotta al campionato costruttori. Purtroppo, l’errore di sviluppo commesso a Barcellona, in quell'anno, ha compromesso tutto il lavoro, permettendo il grande recupero McLaren e il conseguente trionfo nel mondiale costruttori, che tra l’altro l’ha lanciata verso il bis del 2025 e la conquista del titolo piloti con Lando Norris.

La SF-26 è sicuramente l’auto migliore che la Ferrari ha costruito negli ultimi anni. Constatato il grandissimo potenziale della Mercedes (è la W17 ad essere dannatamente forte, e nonostante tutto, la Rossa riesce a tenerle testa), l’auto, fino ad ora, ha garantito performance a Hamilton e a Leclerc in quasi tutte le piste del mondiale. Gli unici nei, fino ad ora sono stati Austria e Ungheria, soprattutto a causa del gran caldo (leggi qui).
La comprensione delle gomme Pirelli è un deficit che la squadra deve recuperare e se riuscirà a progredire in egual modo, sia sul fronte pneumatici che su quello motoristico, potrebbe riuscire a ricucire il gap sulla Mercedes e a lottare per il titolo piloti nelle prossime stagioni.
Il campionato costruttori 2026, lo abbiamo detto già troppe volte, potrebbe essere un obiettivo possibile per la Ferrari. Tuttavia, proprio come nel 2024, la riuscita dipenderà più dagli errori che potranno commettere gli avversari, piuttosto che dal lavoro che potrà fare il team di Maranello.
Foto: Ferrari